Mario Donatone

Mancava dagli anni ’90, quando il territorio imolese era una scena importante e vivace  attraversata dalle note del blues. Parliamo di Mario Donatone che , del resto, con la sua musica ha percorso spesso le strade emiliano romagnole alla guida del noto “Gruppo Spiritual di Roma”.

Venerdì 7 febbraio alle ore 21,30 torna dopo molto tempo a Imola ospite di via Emilia 31 e del Combo Jazz Club che cura la rassegna in corso. Un programma di appuntamenti di ottimo livello musicale di successo lusinghiero. Donatone presenterà la sua performance “Bluesman Latino” accompagnato dal bassista  Davide Bartolone. Un  viaggio personale nei luoghi dell’ anima di un musicista che ha frequentato la musica afro americana in quasi tutti i suoi stili (blues, soul , jazz) mantenendo però sempre la  radice del più profondo melos nostrano .

“Bluesman latino”  e’ il progetto del pianista cantante Mario Donatone che attraversa tanti luoghi dell ‘anima di un musicista. La forte traccia di una tradizione americana di pianisti cantanti da Ray Charles, suo primo modello di riferimento, a Dr.John, Randy Newman, unito all’amore per autori come Rota, Morricone, Battisti, Daniele, lo ha portato a fondere il linguaggio e il repertorio blues e soul con brani italiani rivitalizzati da uno stile internazionale. Il suono e il linguaggio afroamericano acquistano così una “luce mediterranea”, come ha scritto su di lui il critico e musicista Luciano Federighi anni fa. La varietà e la cura negli arrangiamenti, la vasta gamma espressiva che fa spaziare la sua vocalità dal grido più coinvolgente all ‘intensità più intima dei sentimenti e del racconto, la capacità di comunicare con il pubblico e di coinvolgerlo, rendono i suoi concerti una festa popolare di ritmo e di emozioni. Con lui Davide Bertolone, un bassista di grande esperienza internazionale,  dallo  stile profondamente calato nel linguaggio afroamericano e nella sua più profonda poetica . Insomma, si prospetta una serata di grande energia.

(v.g.)