Medicina. Due automobilisti che litigano violentemente ai lati di via San Rocco durante la serata del 3 febbraio. Appresa la notizia, i carabinieri della stazione di Castel Guelfo che si trovavano in zona per un controllo del territorio, si sono diretti velocemente sul posto.

Alla vista dei militari dell’Arma, uno dei due automobilisti saliva a bordo di una Fiat Panda e si dava alla fuga, nonostante l’invito dei carabinieri a fermare il veicolo che, non essendo un “bolide” da corsa, non aveva alcuna possibilità di sfuggire al pilota dell’autoradio militare, esperto negli inseguimenti stradali.

Infatti, l’automobilista al volante della Fiat Panda è stato raggiunto dopo pochi metri e costretto a fermare il veicolo da cui scendeva barcollando. Ubriaco e molto arrabbiato, il soggetto aggrediva verbalmente i carabinieri e prendeva a pugni l’auto militare, fortunatamente senza danneggiarla. L’automobilista, identificato in un 46enne del posto, è stato arrestato per resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto dell’alcol, come rilevato dall’alcol test: 1,79 g/l, eseguito in collaborazione con la Polizia Municipale di Medicina.

Nel corso degli accertamenti, i militari hanno scoperto che prima del loro arrivo, il 46enne stava litigando con un altro automobilista che lo aveva rimproverato, dopo averlo visto fare del “drifting” (un percorso composto da curve e controcurve di vario raggio da effettuare con il veicolo in estremo sovrasterzo che può rivelarsi molto pericoloso se effettuato in strade dove possono passare altre auto, ndr) con la Panda per le strade di Medicina. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il “pilota” ubriaco è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa di comparire in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto, prevista per la giornata odierna.