Spett. Redazione,
scriviamo dopo le numerose segnalazioni e lamentele giunte al Club da diversi nostri associati in merito alla trasferta di Modena ed alla partita interna col Ravenna. Ci sentiamo in diritto di precisare alcune cose per tutelare i tifosi e i nostri soci che ogni domenica, in casa e in trasferta, seguono i colori rossoblù.

Nel bellissimo stadio modenese, ai tifosi imolesi è stato destinato uno spicchio tra la curva ospiti e la tribuna, il punto peggiore di tutto l’impianto per quello che riguarda la visuale. I seggiolini poi erano tutti sporchissimi e ricoperti di spessa muffa, per cui era impossibile sedersi. La ciliegina (alias: fregatura) è stata per i due tifosi arrivati a ridosso del fischio d’inizio che hanno pagato ben 20 euro per accomodarsi in questo pezzo di stadio dimenticato, ma aperto appositamente per “accogliere” gli imolesi. Insomma in generale un trattamento che ci ha molto stupito, considerando che in realtà lo stadio di Modena è molto bello e farebbe la sua figura anche in serie A. Peccato che noi tifosi ospiti in questa occasione siamo stati considerati poco e male.

L’altro episodio spiacevole verso la tifoseria imolese è accaduto in occasione del derby Imolese-Ravenna, quando una trentina di tifosi giallorossi si sono recati in anticipo al bar Cacciari, storico e noto punto di raduno di molti imolesi prima delle gare casalinghe. Ci chiediamo intanto come sia possibile che su 200 ospiti, ben 30 tifosi siano riusciti indisturbati a recarsi al bar dei tifosi imolesi. Il motivo di questa azione poi è risultato chiaro fin da subito: ferma la libertà di recarsi liberamente al bar per le persone che hanno sete (meglio forse al chiosco che staziona all’ingresso del settore ospiti), dobbiamo solo ringraziare il senso di civiltà e la furbizia degli imolesi, scarsa invece nei ravennati, che non hanno abboccato alle numerose provocazioni subite.

Ci chiediamo infine se ha senso che succedano queste cose, mentre per esempio a noi come tifosi di casa è vietato passare con la bicicletta lungo il viale dello stadio per motivi di ordine pubblico. Ci sembra evidente rimarcare queste storture e chiedere alle Istituzioni preposte all’Ordine pubblico (verso le quali nutriamo la massima stima e rispetto) più attenzione e rispetto per il pubblico imolese, che seppur non molto numeroso, ha gli stessi diritti degli ospiti, trattati sempre con i guanti. Noi siamo pochi, ma siamo fieri, siamo tifosi e ci saremo sempre.

P.s. per il prossimo sindaco di Imola: tutto ciò sarebbe risolvibile con un impianto nuovo, moderno e adeguato di proprietà dell’Imolese calcio al Bacchilega, zona logisticamente molto più comoda del Romeo Galli, inserito “purtroppo” all’interno di un parco.

(Imolese club “Ci siamo sempre”)