È uno degli eventi più attesi della Catalogna, oltre duemila maschere, tanto divertimento e una miriade di colori. È il Carnevale di Sitges, un grande appuntamento che si celebra nella cittadina della Costa Barcelona al 20 al 26 febbraio. La cittadina a Sud di Barcellona attrae ogni anno quasi 300.000 persone in 7 giorni pieni di sfilate, feste, costumi stravaganti, musica e spettacoli teatrali. Chi non vuole seguire tutte le attività, può scegliere cinque momenti chiave imperdibili per entrare nello spirito di uno dei carnevali più belli d’Europa.

Sitges (Catalogna)

L’arrivo del Re
Non si può mancare il giovedì grasso (Dijous Gras) all’arrivo del Re del Carnevale (Rei Carnestoltes) e della sua Regina, segno che i festeggiamenti possono iniziare. Quando Regina e Re vengono ricevuti in comune, quest’ultimo si lancia nella tradizionale predica (Predicot), una discussione sulle vicende più importanti e d’attualità per la città.

Le sfilate dei bambini e la Sfilata della Sfrenatezza
I due momenti che scandiscono domenica 23 febbraio hanno toni opposti: al pomeriggio c’è la sfilata dei bambini, un momento per tutta la famiglia; la sera invece oltre 3.000 comparse e circa cinquanta carrozze sfilano per le strade di Sitges, dando vita alla Sfilata della Sfrenatezza (la Rua de la Disbauxa), un momento di divertimento sfrenato e adulto, con costumi stravaganti e pomposi.

La Sfilata dello Sterminio
Di tutt’altro tono, ma imperdibile, è la Sfilata dello Sterminio (Rua de l’Extermini). Martedì 25 febbraio, nella piazza centrale di Sitges, si concentrano i cortei e i visitatori che piangono la simbolica morte del Re Carnevale e la fine della settimana di bagordi e festeggiamenti.

La sepoltura della sardina
Con il mercoledì delle ceneri (Dimecres de Cendra) si celebra l’evento che simboleggia veramente la fine del divertimento e l’inizio di un periodo di astinenza. La grande immagine di una sardina viene portata in spiaggia e seppellita, a simboleggiare l’arrivo della Vecchia Quaresima (Vella Quaresma) che dà inizio ai quaranta giorni di digiuno e morigeratezza prima della Pasqua.

Degustare La Xatonada
Grande protagonista del Carnevale di Sitges oltre alle maschere e alla musica, è il cibo. In vista del digiuno della Quaresima, l’obbiettivo della festa è non stare mai con la pancia vuota. Ecco che spunta quindi uno dei protagonisti culinari della settimana: la Xatonada, piatto tipico di Sitges e del suo carnevale. Si tratta di una deliziosa insalata di pesce (baccalà dissalato, acciughe, tonno, olive e scarole) condita da una salsa della tradizione catalana, la xató (composta da mandorle, nocciole e aglio).

Si arriva per il Carnevale e si rimane per la città: Sitges ha un fascino immutabile ed è ricca di cultura e storia. Dal Museo Cau Ferrat, che ospita opere di Picasso e artisti del calibro di Ramón Casas e Josep Llimona al Museo Maricel, dove è possibile ammirare un’esposizione di dipinti di artisti legati a Sitges, dal Romanticismo al XX secolo. Da non perdere la Casa Bacardí, antico mercato della città diventato oggi un centro di interpretazione del rum Bacardí perché il suo fondatore era di Sitges.

Arrivando in aereo a Barcellona ci sono svariate vie per raggiungere Sitges. In bus (38 km; 45/50 minuti): le corse per Sitges della compagnia Mon-bus cominciano da Ronda Universitat 33. Lo stesso operatore offre un servizio dal Terminal T1 dell’aeroporto di El Prat. In auto (38 km): prendete l’autostrada Pau Casals C-32 e seguire le indicazioni per Sitges e Tarragona. Uscita 30. In alternativa, l’autostrada C-31 vi offre un tratto di 18 chilometri di strada panoramica sul mare. In traghetto (solo da maggio a novembre): una piacevole crociera di circa 50 min lungo la costa catalana. Il traghetto BlueCat Ferry offre il servizio due volte al giorno – 12:30 e 19:30 – durante il week-end effettua un viaggio in più alle 9:30. Estació Marítima Drassanes è il molo di partenza, si raccomanda di raggiungerlo 40 minuti prima della partenza.