Argelato. I medici dell’ospedale Maggiore hanno fatto di tutto per salvarlo, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Era arrivato nella mattinata dell’11 febbraio in condizioni disperate il giovane 23enne originario di Castel San Pietro caduto a bordo di un aereo ultraleggero fra Argelato e Castel Maggiore.

Il veivolo ha preso fuoco ed è stato necessario l’intervento dei pompieri per spegnerlo. Sul posto anche i carabinieri di San Giorgio in Piano per i rilievi. Subito si è capita la gravità della situazione ed è stato mandato un elisoccorso per portarlo all’ospedale Maggiore dove è deceduto nel pomeriggio.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo era decollato dalla vicina aviosuperficie Reno Air Club di Argelato e, in seguito ad alcune evoluzioni sul fiume Reno, l’ultraleggero è precipitato finendo contro l’argine del fiume e prendendo fuoco. Il 23enne, nonostante la giovane età, era considerato già piuttosto esperto e aveva conseguito il brevetto da istruttore di volo.