Faenza. Un record di iscritti per la settima edizione di Argillà. La mostra mercato biennale di ceramica, gemellata con Aubagne (Francia) e Argentona (Spagna), si terrà dal 4 al 6 settembre e ha chiuso le iscrizioni di partecipazione con un vero e proprio boom di richieste, che verranno vagliate da un’apposita giuria tra il 17 e il 18 febbraio.

331 sono quindi le richieste pervenute, 200 i candidati che verranno ammessi, 46% in più i nuovi espositori a questo incredibile evento che, nella sua edizione 2020, avrà l’Irlanda come Paese ospite.

Sempre parlando di numeri, 160 sono state le richieste giunte dall’estero (28 nazioni e 50% delle richieste totali), e tra gli “aspiranti” partecipanti vi sono anche Argentina, Corea del Sud e Giappone.

Per quanto riguarda invece l’Irlanda, il Paese ospite di questa settima edizione di Argillà Italia sarà presente con numerose proposte, tra cui un ricco programma culturale e progetti espositivi “speciali”. Infine, quest’anno Argillà collabora con il progetto europeo Cerdee CER-DEE (Creative entrepreneurship in ceramic regions – developing). Capofila del progetto è il Porzellanikon di Selb in Germania che insieme al Mic e altri sei partner europei (Ceramic Museum in Boleslawiec – Polonia, – New Design University Pölten – Austria, National Museum of Slovenia,Technical University in Ilmenau – Germania, University of West Boemia in Pilsen – Repubblica Ceca e il Tourist centre in Kranj – Slovenia) si propongono di creare una rete di cooperazione tra i principali distretti storici della ceramica europea per mettere insieme conoscenze di musei, piccole/medie imprese e istituti di settore in un momento in cui la competizione globale sta mettendo a dura prova il settore. Ognuno di questi enti è stato coinvolto a proporre un giovane artista ceramista a cui sarà riservato un stand alla manifestazione.

Argillà Italia è organizzato dalla Fondazione Museo internazionale delle Ceramiche in Faenza insieme al Comune di Faenza e in collaborazione con AiCC (Associazione italiana città della ceramica).

(Annalaura Matatia)