Forse non lo sapeva nemmeno lui, che un giorno, forse anche lontano, ma un giorno un amico avrebbe cercato la spiegazione e i nomi dei responsabili della sua morte. Forse non lo sapeva nemmeno lui, che nessun altro, oltre a questo amico sconosciuto, lo avrebbe mai fatto. Forse non lo sapeva nemmeno lui, che oltre ai lenzuoli appesi ai cornicioni dei municipi del potere, lo stesso che lo fece morire, si erano serviti della sua morte per nascondere ciò che sono. Forse non lo sapeva nemmeno lui, che la sinistra sa parlare, sa pensare, che Lenin era un grande uomo, ma che non può fare ciò che ha fatto lui, perché non è più sinistra. Forse non lo sapeva nemmeno lui che è più facile fare manifestazioni per liste potenti o politici potenti, piuttosto che per lui, o per questo suo amico. Un amico. Come sono ormai introvabili gli amici. Come è difficile ormai lottare per la libertà. Siamo soli. Hai ragione caro Vasco, Siamo soli. Forse non lo sapevo nemmeno io, che tutto sarebbe andato perduto. Forse non lo sapevo nemmeno io, che non è colpa del potere reazionario, la sua ascesa, ma della nostra scomparsa. Forse non lo sapete nemmeno voi, che state leggendo questa mia, che un giorno anche voi cercherete un amico. Forse non lo sapete nemmeno voi, che quel giorno sarà troppo tardi.

Le ceneri di Regeni (storia di una guerra mondiale nascosta)

Bambini. Kome bambini. Facciamo pace. Kon il nemiko. Un arma. Konfondibile. Konoscermi. Mi hai rikonosciuto. Kuindi. Skambiamoci. Un segno di armi. Ke ti ho ucciso. Per finta. Kome bambini. Nemiko. Per finta. Poi. Skambiamoci. Un segno. Di koka. Sei arrivato. Fino kui. Mi hai rikonosciuto. Afrikom. Un arma. Konfondibile. Guerra CIA. Kome bambini. Morirai. Per finta. Ti cerkeranno. Verità. Per finta. Kome bambini. Cerkeranno. Segnali. Tu no. Tu sei arrivato. Fino kui. Hai trovato. Segnali veri. Segnali nostri. CIA. ISIS. Kome bambini. Facciamo pace. Kome bambini. Kome nemiko. Kon nemiko. Facciamo pace. Afrikom. Una guerra. Ke ti arriva. In faccia. In kuore. Aperto. Kome bambini. Skappi. Ti inseguo. Konfikkato. In taglio bokka. Krepano i bambini. Tua Europa. Da Afrikom. CIA. ISIS. MOSSAD. Una guerra. A kasa tua. Sei arrivato. Fino kui. Mi hai rikonosciuto. Kome Ilaria Alpi. Kome bambini. Facciamo pace. Konfondibile. Arrivare kui. Skambiamoci. Un segno. Di armi. Atomike. Perkè sei arrivato. Perkè hai kapito. Perkè hai karpito. Un segno. CIA. ISIS. MOSSAD. SISMI. Perkè. Hai visto. Afrikom. Perkè sai tutto. Kome bambini. Facciamo pace. Kon il nemiko. Kome Ilaria Alpi. Miran Horvatin. Abbiamo fatto pace. Kome loro. Ci hai rikonosciuti. Un gioko. Solo un gioko. E tu. Volevi sapere. E tu. Avevi kapito. Afrikom. La guerra. Per gioko. A kasa tua. Eurafrika. Il kuore. Di un gioko. Ke avevi kapito. CIA. ISIS. MOSSAD. SISMI. SIS. Nel kuore. Tuo. Kome bambini. Sei morto. Bruciato. Cenere. Polvere. Fango. Verità. Nel kuore. Di Europa. Falsi. Kamikaze. Komuni assassini. Facciamo pace. Ke muori. Kon te. Europa. Ti cerkeranno. Kome bambini. Tra cenere. Kadaveri. Kiodati. Da nuove atomike. Una morte per finta. Governo vuole verità. Per finta Una verità per finta. Ke siamo bambini. Kome bambini. Facciamo pace. Tra assassini. La cenere. Kopre la bokka. Di tua Europa. Ke kome te. Kadavere. Kome bambino.

(Giuliano Bugani – ex operaio, giornalista, poeta, regista)