Giuseppe Dall’Osso

Imola. Ad un anno dalla scomparsa, la sua città rende omaggio al professor Giuseppe Dall’Osso, più noto come Dosso, insegnante e artista, con un incontro dal titolo “Ricordando Dosso”. L’appuntamento, in programma sabato 15 febbraio, alle 17, al Museo San Domenico – Auditorium Aldo Villa, è organizzato dai Musei civici del Comune di Imola e dall’Associazione Culturale Segni del Moderno.

Interverranno Claudia Pedrini, direttore dei Musei Civici di Imola; Annalisa Cattani, artista, docente all’Accademia di Bologna e all’Università di Ferrara; Maria Rita Bentini, storica dell’Arte e Docente all’Accademia di Bologna. Coordina l’incontro Fabrizio Castellari, architetto, rappresentante dell’Associazione Culturale Segni del Moderno.

Saranno inoltre esposte le tre opere che l’artista ha donato ai Musei civici in occasione della sua mostra personale dal titolo “Pose”, allestita nel marzo 2016 nella Salannunziata, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.

 “Dosso sembra l’artigiano che in un sogno divenuto realtà abbia scoperto l’arte che era latente in lui e che finalmente esplode, scappandogli di mano”. Così lo aveva definito il cugino Pietro Zuffi. Una definizione azzeccata, in quanto Dosso ha sempre creato evitando di ripetersi, mai con lo stesso stile. Fantasioso com’era, voleva sempre rinnovarsi. Con questo incontro abbiamo voluto ricordarlo e rendergli il riconoscimento che merita, sia come uomo sia come artista” spiega la moglie Carla Liverani.

“Questa sarà l’occasione per ripercorrere insieme il ricco dialogo visivo che l’artista ha creato, ponendo al centro il rapporto uomo-natura-cultura, facendo di questo l’unica possibile risposta alla domanda esistenziale che ognuno di noi si pone: “Che ci faccio qui?” – sottolinea Annalisa Cattani -. Dosso indaga sulla bellezza, sulla meraviglia e sull’ignoto, mostrandoci barlumi di umanità che sembrano perdersi, ma che in realtà si immergono, contemplano e cercano risposte”.

“Quando perdiamo un artista, ci sentiamo tutti un po’ più poveri, e ciò vale certamente anche per la nostra comunità imolese di fronte alla scomparsa di Dosso. Ma le sue opere ed il suo ricordo resteranno intatti. Giuseppe Dall’Osso è stato anche un insegnante molto amato da tutte le generazioni di studenti che ha incrociato. Da insegnante, sapeva trasmettere la passione e l’amore per l’arte, come è tipico dei veri ‘maestri’”. Con queste parole Fabrizio Castellari lo aveva ricordato durante la commemorazione svoltasi nel corso del consiglio comunale del 26 febbraio 2019, a pochi giorni dalla scomparsa dell’artista imolese.