Mirco Minguzzi, atleta Usil Imola nonché lottatore di punta della scena italiana e fratello dell’oro olimpico Andrea Minguzzi, è decimo nel ranking europeo di lotta greco romana categoria 87 kg. Un risultato da top ten che, però, il giovane imolese alla sua prima esperienza internazionale in classe “senior” dopo l’oro italiano guadagnato a inizio anno, si è “guadagnato” grazie ad un ripescaggio fortunato pur perdendo entrambi gli incontri disputati sulle materassine del PalaPellicone di Roma, dove dal 12 al 16 febbraio è andato in scena il Campionato europeo di lotta.

Andrea e Mirco Minguzzi

“Ho perso entrambi gli incontri, forse non sono riuscito a concentrarmi abbastanza per fare bene come volevo, ma anche perchè mi sono trovato di fronte due avversari di ben più lunga esperienza di me, l’ungherese Lorincz e il lituano Stankevicius – racconta Mirco a giochi conclusi -. Ma non mi do per vinto: resta l’obiettivo di conquistare un pass per le Olimpiadi di Tokyo, il prossimo marzo a Budapest. Continuo dunque ad allenare per la qualificazione olimpica, anche se ammetto che sarà difficile”.

La carriera agonistica di Mirco Minguzzi è in effetti agli inizi. L’atleta combatte in classe “senior” da pochi mesi mentre gli atleti affrontati agli Europei hanno anni di esperienza alle spalle. Basti pensare che l’ungherese Lorincz ha guadagnato l’argento europeo dopo essere salito sul secondo gradino del podio anche ai Mondiali di lotta.

Restano la “consolazione” del decimo posto e la voglia di riscatto. L’appuntamento con le qualificazioni per Tokyo 2020 è in calendario dal 19 al 22 marzo a Budapest.