Imola. Le prime consultazioni interne al Pd di viale Zappi, direzione, segretari di circolo e maggiorenti danno il segretario Marco Panieri con il vento in poppa come leader in grado di ricoprire la carica di candidato sindaco. Panieri è giovane, non è ideologico, parla con tutti, ha parecchi contatti con molti di coloro che si impegnano nelle associazioni in città. Ed è sostenuto dai big del partito, il senatore Daniele Manca, il già deputato e sindaco Raffaello De Brasi e l’ex ministro Giuliano Poletti.

Certo, si deve partire dai punti programmatici per governare Imola almeno nei prossimi cinque anni e consultare e ascoltare forze politiche e sociali, è un lavoro da fare e verrà fatto con cura. C’è anche chi parla di una lista Panieri sul modello della lista Bonaccini pronta ad affiancare quelle del resto della coalizione che si andrà a formare. Futuro in Comune e LeU, se verranno accolte le loro istanze, non dovrebbero creare particolari problemi. Panieri inoltre è pronto a lasciaree la segreteria del partito per correre verso piazza Matteotti, magari rimpiazzato in tale ruolo da Roberto Poli che ha rinunciato a tentare il secondo mandato come consigliere regionale.

Dunque mancano le tessere di Italia Viva e Azione che sono nate da poco sul territorio imolese e dipendono ancora dai coordinatori provinciali i quali a loro volta devono seguire l’evoluzione della situazione politica a livello nazionale, al momento in ebollizione con il leader di Italia Viva Matteo Renzi che rende ogni giorno i rapporti più tesi con il governo Conte e con il suo ex partito, il Pd. Proprio Italia Viva anche a Imola, dicendo un no a un funzionario di partito come candidato sindaco pare davvero poco propensa a sostenere Panieri, almeno al primo turno ma non dice come intende selezionare i candidati a sindaco. Primarie di coalizione, magari con più di un candidato a sindaco del Pd? Si vedrà. Comunque, Matteo Martignani non chiude tutte le strade dicendo che, “se e quando verremo chiamati dal Pd andremo sicuramente ad ascoltare, poi ne discuteremo al nostro interno”.

Azione, che è nata da poco sul territorio con al momento una ventina di iscritti, dovrebbe avere presto come consigliera regionale Mara Mucci che si tiene molto prudente: “Noi intendiamo partire dai temi principali per la città e dalle priorità e solamente in seconda battuta eventualmente discuteremo di un candidato sindaco”.

In un comunicato stampa, Azione sottolinea: “Fare politica significa raccogliere le istanze del territorio, e farsi una propria idea di città per la quale attivarsi. Ci muoviamo sul solco degli ambiti essenziali da cui, come partito, abbiamo deciso di partire, ovvero sanità istruzione e sicurezza, consolidando un gruppo affiatato nato due mesi fa e rendendolo sempre più operativo e concreto. A tale scopo il 25 febbraio alle 20 si terrà una iniziativa per dare alla cittadinanza la possibilità di avvicinarsi ad Azione e per incontrare, altresì, i neoiscritti. Sarà l’occasione per confrontarsi anche con un esperto in tema di sicurezza, per iniziare a parlare concretamente dei temi proposti. Per avere maggiori informazioni relative al luogo dell’incontro non esitate a scrivere a imolainazione@gmail.com “.

(m.m.)