Faenza. Sarà la suggestiva cornice di Casa Spadoni a Faenza ad ospitare l’edizione 2020 di “Vini ad Arte”, manifestazione promossa dal Consorzio dei vini di Romagna. Giunta alla sua quindicesima edizione, la rassegna è dedicata alla presentazione delle nuove annate di Sangiovese ed Albana; in particolare, saranno presenti 56 cantine e 120 vini del territorio (da Rimini all’imolese) nelle giornate del 23 e del 24 febbraio (il 23 febbraio per il pubblico, il 24 per gli operatori del settore).

Un atteso evento che porterà sulla scena internazionale l’anteprima del Romagna Sangiovese; domenica 23 febbraio (dalle ore 15 alle 19.30) saranno aperti al pubblico i banchi d’assaggio dei produttori, occasione in cui verranno sorteggiate 10 visite con tasting in cantine romagnole.

A partire dalle ore 16 sarà anche possibile assistere alla fase finale del diciassettesimo Master del Sangiovese, concorso enologico realizzato in collaborazione con l’Associazione italiana sommelier, volto a promuovere gli ambasciatori del Sangiovese; in serata è invece in programma la cena aperta al pubblico presso Casa Spadoni (su prenotazione) a cui parteciperanno i produttori con le loro migliori produzioni, etichette ed annate.

La giornata di lunedì 24 verrà invece dedicata al mondo Ho.Re.Ca: dalle 12 alle 19 i produttori romagnoli si incontreranno con distributori, ristoratori ed enotecari per degustare vini accompagnati da gastronomia di altissima qualità.

Vini ad Arte costituirà anche una tappa di “Carta Canta”, iniziativa dell’Enoteca regionale Emilia-Romagna volta a premiare le carte dei vini di ristoranti , enoteche, bar, stabilimenti balneari e hotel del territorio che propongono un assortimento qualificato di vini della nostra regione nei propri menù; la premiazione dei vincitori di tale concorso avverrà a Vinitaly 2020.

(Annalaura Matatia)