Imola. Il 20 febbraio l’Amministrazione comunale guidata dal Commissario straordinario  Nicola Izzo ha dato l’avvio ufficiale alla prima fase di sperimentazione del Bilancio Partecipativo come accompagnamento alla redazione del bilancio comunale di previsione 2021. Lo voleva fare anche l’assessore al Bilancio della precedente giunta grillina Claudio Frati, ma fu fermato dalle improvvise dimissioni dell’ex sindaca Manuela Sangiorgi sull’ormai tristemente famoso palco del 28 ottobre scorso.

Il Bilancio Partecipativo è, infatti, uno strumento attraverso il quale esigenze e aspirazioni della comunità sono espresse, approfondite e condivise attraverso un’interazione pubblica tra cittadini e amministrazione (assemblee e gruppi di lavoro) e un’attività di consultazione on line (sondaggi e internet voting). La consapevolezza delle reali necessità del territorio visto nel suo insieme e la condivisione delle scelte da attuare per raggiungere obiettivi comuni possono contribuire a rafforzare il senso di appartenenza della comunità, migliorare il rapporto di fiducia tra Amministrazione e cittadini, incrementare la cultura politica integrando democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa. Il percorso, promosso dal Comune di Imola e beneficiario del contributo regionale LR.15/2018 (Bando 2018), ha concluso la fase preparatoria che ha portato all’elaborazione di linee guida condivise per lo sviluppo della sperimentazione attraverso workshop e incontri con la comunità e i suoi rappresentanti. Il Documento di Proposta Partecipata, frutto di questo significativo lavoro, è stato validato dalla Regione Emilia Romagna ed approvato dalla Giunta comunale lo scorso mese di settembre.

L’attività caratterizzante di questa prima fase sarà la raccolta dei bisogni (criticità, problemi, aspirazioni) ritenuti rilevanti per la comunità tramite le schede disponibili on line e off line. Per la raccolta on line sarà possibile collegarsi alla piattaforma my.Survio.it attraverso la pagina web del comune di Imola www.comune.imola.bo.it/aree-tematiche/partecipazione/bilancio-partecipativo e compilare una semplice scheda. Entro il 25 febbraio saranno inoltre disponibili le schede in formato cartaceo e gli appositi raccoglitori presso i Servizi al Cittadino, la sede municipale, gli istituti culturali, i centri sociali di Imola e delle frazioni. Questa fase rimarrà aperta fino al 22 aprile, Giornata mondiale della Terra, per permettere poi la composizione dei risultati nella mappa dei bisogni: uno strumento importante da consegnare alla nuova Giunta Comunale, base di partenza per la seconda fase del Bilancio Partecipativo (consultazione e riscontro). Per approfondire i contenuti di questo importante progetto, che si distingue dalle esperienze in essere in Italia per aver scelto come oggetto del confronto tutto il bilancio fornendo la concreta possibilità di confronto tra Amministrazione e Comunità sull’impegno delle diverse risorse, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito web del Comune di Imola.