Faenza. Una delegazione di giovani faentini ed emiliano- romagnoli provenienti da tutta Europa si è data appuntamento nel weekend del 21-23 febbraio a Fiume (Croazia) con l’obiettivo di effettuare un hackathon, una sorta di brainstorming per aiutare i loro corregionali residenti all’estero.

Nel pomeriggio del 21 febbraio palazzo Modello (sede della comunità degli italiani di Fiume) ha ospitato “Emilia Romagna Europe Hackathon”, evento innovativo che ha coinvolto la delegazione composta da emiliano romagnoli che hanno o hanno avuto un’esperienza all’estero, con l’obiettivo di proporre idee per sviluppare un’app specifica dedicata a tutti i loro corregionali residenti all’estero.

Al termine dell’evento, i partecipanti hanno effettuato uno speech pubblico alla Comunità italiana di Fiume; il frutto del loro lavoro sarà poi inoltrato alla Regione durante le prossime settimane tramite report.

Il progetto è promosso dal Comune di Faenza e finanziato dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, ed ha come punto di partenza il precedente “Faenza calls world: millennials back to their tradition in the digital era”, sviluppato nel 2018 dall’Amministrazione comunale Faentina. Esso aveva lo scopo di analizzare il fenomeno migratorio giovanile dei faentini ideando e sviluppando un’apposita app che ha permesso creare un network tra i nostri concittadini residenti nei quattro angoli del mondo .

Durante l’occasione, il Comune di Faenza ha organizzato un’esibizione di una delegazione di sbandieratori e musici del Niballo (Rione Rosso e Borgo Durbecco), che ha riscosso un grande successo tra tutti gli accorsi in città per l’inizio del carnevale di Fiume.

(Annalaura Matatia)