Imola. Un piccolo gatto finito in un pozzo nel cortile di un’abitazione profondo otto metri che non riusciva più a risalire e miagolava di paura. Qualcuno lo ha sentito, lo ha visto e ha chiamato la centrale del 115.

Subito si sono attivati i vigili del fuoco che sono intervenuti sul luogo. Dopo avere calato nel condotto un esplosimetro, strumento che
ha accertato l’assenza di miscele infiammabili e la respirabilità dell’aria, grazie a una manovra adottata dal Nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale) un pompiere si è calato fino a 8 metri di profondità per recuperare il gatto che è stato poi affidato al veterinario del gattile di Imola.