Bologna. Niente scuola anche per la prossima settimana. La sofferta decisione è arrivata nella tarda mattinata di sabato 29 febbraio. Quindi chiusura per nidi, scuole di ogni ordine e grado e università anche per la prossima settimana nelle tre regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Questo sulla base del parere del Comitato tecnico scientifico nazionale, reso noto durante la videoconferenza con il presidente del Consiglio. Il Comitato tecnico scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica.

Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e la Giunta si erano prefissi di rimettersi prima alle valutazioni del Comitato tecnico scientifico – che oltre all’Istituto superiore di sanità è stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Società scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, così come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneità degli interventi. Si ritiene però di dover già ora dare questa prima comunicazione per dare modo alle famiglie di potersi organizzare in vista dei prossimi giorni.

Al termine dell’incontro con il Governo, si riunirà l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale.

Numero Verde regionale 800 033 033
Numero verde ministero della Salute 1500
In caso di emergenze non recarsi nei pronti soccorso ma chiamare il 118

Si è insediata ed è operativa l’Unità di crisi regionale sul Covid-19 che agisce in costante contatto con il Comitato operativo nazionale ed è composta dal presidente Stefano Bonaccini, che la presiede, dal Prefetto di Bologna (o un suo delegato), dall’assessore alle politiche per la Salute, Raffaele Donini, dall’assessore alla Protezione Civile, Irene Priolo, dal Direttore generale cura della persona, salute e welfare e da quello dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, nonché da un rappresentante di Anci e Upi Emilia-Romagna.

Sono in vigore i nuovi orari del numero verde della Regione per informazioni sanitarie. Si può pertanto telefonare allo 800.033.033 7 giorni su 7, dalle 08.30 alle 18.

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