La fobia del Corona Virus ha paralizzato il mercato internazionale provocando la caduta libera delle azioni. La media della perdita è di un decimo del valore per ogni azione.
La maggiore negatività si è verificata nelle Borse europee, a picco in una sola giornata, bruciando all’incirca 320 miliardi di euro.
Londra è arretrata del 3,11%, Piazza Affari del 3,58% con un -22,5 miliardi di euro di capitalizzazione.
Francoforte -3,93%, Parigi 3,38%. Nelle borse internazionali spiccano Hong Kong che perde il 3,7%, Wall Street è riuscita a limitare i danni di chiusura con un Dow Jones fermo al -1,33. Anche Nasdaq recupera rasentando la parità dopo aver segnato un rosso del 4% nel corso di una sessione.
La portata delle perdite dell’ultima settimana sono al pari del crac della Lehman Brothers, la quale nel 2008, scatenò la famigerata crisi economica mondiale.
È ormai lampante quanto il Corona Virus non sia più un’emergenza solo di Pechino: il virus si è già diffuso in 46 paesi al di fuori della Cina e sta per arrivare anche negli Stati Uniti.
Nel frattempo, anche il petrolio registra un calo vertiginoso, con il Wti sprofondato al 4,5% sotto i 45 dollari al barile.
Lo scenario è terribile, come dichiarano alcuni esperti asiatici di economia. Si ipotizza come i mercati occidentali possano raggiungere il terribile scenario cinese.