Imola. Durante il consueto controllo del territorio atto a prevenire i furti in abitazione, l’attenzione di una pattuglia della Polizia Locale veniva attirata da un’autovettura con a bordo due uomini. L’andatura lenta, il “guardarsi intorno” e le  strane manovre con cui  l’auto procedeva hanno insospettito gli agenti che hanno deciso di controllare il veicolo e i suoi occupanti. Alla richiesta dei documenti, il passeggero consegnava solamente una patente di guida italiana asserendo di non aver altri documenti di riconoscimento al seguito. L’occhio attento di uno degli agenti della Polizia Locale ha permesso in poco tempo di capire che quella che gli era stata consegnata era una patente falsa.

Nel frattempo, per effettuare il controllo in sicurezza, la pattuglia di Polizia Locale allertava anche una pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri di Imola, che interveniva immediatamente per dare ausilio ai colleghi.

Dopo essere stati fermati, il guidatore ed il passeggero dell’auto venivano quindi accompagnati nella caserma dei Carabinieri per effettuare i rilievi foto-segnaletici, al fine della loro identificazione.

Venivano quindi identificati due cittadini di nazionalità marocchina: il conducente, di 39 anni, residente in Provincia di Ravenna ed il passeggero, di 41 anni, quest’ultimo con numerosi precedenti di Polizia in materia di stupefacenti. In particolare, emergeva che sul passeggero dell’autovettura, che aveva consegnato il documento falso in mano agli agenti della Polizia Locale di Imola, pendevano ben due mandati di cattura, di cui uno internazionale per traffico internazionale di droga. Il ricercato, con il chiaro intento di nascondere la sua vera identità, circolava indisturbato mostrando tranquillamente il documento finemente contraffatto.

Vista la situazione, i Carabinieri e la Polizia Locale decidevano di approfondire il controllo sottoponendo a perquisizione i due fermati, trovando diversi grammi di cocaina addosso al conducente, che veniva quindi segnalato alla Prefettura come assuntore e sanzionato per guida senza patente; inoltre gli veniva sequestrata la sostanza stupefacente e l’auto sottoposta a fermo amministrativo.

Invece il passeggero del mezzo fermato, residente a Milano, dopo l’identificazione veniva accompagnato al Comando di Polizia Locale di via Pirandello, dove veniva denunciato per la falsità materiale, per l’uso dell’atto falso e per la falsa attestazione sull’identità personale. La patente veniva sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine delle operazioni e notificato l’ordine di custodia cautelare, è stato stato arrestato e portato nel carcere di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.