Da sinistra, l’infermiere Simone Cavini e il dirigente del Pronto soccorso Rodolfo Ferrari nella tenda allestita nel parcheggio su via Belpoggio

Imola. Sono 18 i cittadini del territorio dei dieci Comuni del circondario che vengono da zone “rosse” o che sono state a contatto con persone di tali zone, ma che non presentano alcun sintomo da Coronavirus. Costoro sono tenuti a casa loro, alcuni già da giorni, precauzionalmente, per due settimane.

Intanto l’Ausl sottolinea che le operazioni di pre-triage alla tensostruttura installata nel parcheggio del Pronto soccorso nel primo giorno di apertura martedì 3 marzo procedono regolarmente e i tamponi aggiornati a oggi, dopo una decina di giorni, sono 22 e tutti negativi.

Intanto è bene ricordare ai cittadini che chi si reca in ospedale per far visita ad un ricoverato (secondo le indicazioni una sola persona per paziente al giorno) deve entrare ed uscire passando dall’accesso centrale di via Montericco; sarà invitato ad uscire dalla portineria centrale anche chi viene “dimesso” dal Pronto Soccorso dopo gli accertamenti; solo i cittadini che devono accedere al Pronto Soccorso, effettuando il pre-triage alla tensostruttura esterna, transitano da Via Belpoggio.

In queste fasi la collaborazione dei cittadini è particolarmente importante, sia per favorire le attività sanitarie, che per tutelare la propria salute e quella della collettività.