Marco Panieri, segretario del Pd

Imola. Dopo una prima dichiarazione del segretario Marco Panieri, arriva un lungo ricordo sempre di Panieri sulla figura di Bruno Solaroli a nome di tutto il Pd di viale Zappi.

“La scomparsa di Bruno Solaroli lascerà un grande vuoto nella nostra comunità – si legge in una nota -. Solaroli rappresenta una delle personalità più importanti dal Dopoguerra ad oggi, ha servito con impegno, determinazione e passione la sua città, la Regione e il Paese,
facendo emergere la sua profonda passione e identità politica.  Non ha mai perso il legame con la sua gente, anche quando ha rivestito importanti  incarichi istituzionali e di governo a Roma, mettendo sempre al centro l’impegno per il bene comune. Un punto di riferimento per tanti, capace di fornire consigli sempre lucidi e attuali. Sempre pronto a sostenere i giovani, a spronarli nell’avere coraggio. Dopo Giorgio
Bettini, Bruno è stato una delle persone che più mi ha rivolto consigli e con cui ho condiviso riflessioni per affrontare anche questa sfida da segretario territoriale in un momento molto difficile e delicato. Il suo impegno era basato su radici solide: democrazia, libertà, solidarietà, giustizia sociale, valori alla base della resistenza antifascista, della Repubblica e della nostra Costituzione. Valori sui quali si è sviluppata Imola. Solaroli è stato il sindaco che a Imola ha ospitato Pertini da Capo dello Stato, che ha visto assegnare alla Città da un altro Presidente della Repubblica, Cossiga, la Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana, che ha visto piazza Matteotti piena in occasione dell’assassinio di Aldo Moro; è stato il sindaco che ha ricevuto Papa Giovanni Paolo II”.
“Ha sempre cercato di rappresentare il mondo del lavoro e dell’impresa, dialogando per la comunità e lo sviluppo del territorio – continua Panieri. Come non ricordare le battaglie in difesa della Cogne e della Benati, il suo impegno per rinsaldare la coesione sociale, il suo sostegno al mondo della scuola e alle politiche di area vasta con il Circondario. Con la consueta lungimiranza e passione si è dedicato anche alla Cooperazione,  come presidente della Coop Bacchilega, editrice anche di Sabato Sera, mettendo sempre in luce lo straordinario patrimonio, per la vita democratica del territorio, di risorse umane e capacità di costruire relazioni. Ben consapevole che la cooperazione è un valore identitario per il nostro territorio e di questo va tenuto conto. In tutta la sua vita non ha mai messo da parte quei valori antifascisti che lo hanno portato a guidare come presidente l’Anpi territoriale, mettendo in campo un coinvolgimento delle nuove generazioni e delle scuole di grande importanza, consegnando alle giovani generazioni il testimone del ricordo. Nella nostra città ci sono le risorse umane, i valori, le idee e le capacità per rilanciare il futuro d’Imola, che tanto merita. Da questa premessa, una settimana fa Solaroli nell’ultimo intervento ha condiviso il suo pensiero rivolto alle prossime elezioni amministrative di primavera, dicendo che Imola deve ritrovare la sua autorevolezza e la sua centralità nel contesto delle sue relazioni istituzionali e territoriali”.