Il Commissario Straordinario Nicola Izzo mentre stringe la mano alla moglie di Solaroli, Leana

Imola. Tante persone, nonostante i tempi di Coronavirus e il contingentamento di 6 persone al massimo alla volta all’entrata, si sono recate il 4 marzo alla camera ardente per dare l’ultimo saluto a Bruno Solaroli.

Fra gli altri, abbiamo notato gli onorevoli Serse Soverini, Gianni Tonelli e Andrea De Maria, il senatore Daniele Manca, gli ex sindaci di Imola Massimo Marchignoli, Raffaello De Brasi e Marcello Grandi; la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti in rappresentanza della giunta regionale, l’ex ministro del Lavoro Giuliano Poletti, l’ex consigliere regionale Roberto Poli, l’ex assessore regionale Duccio Campagnoli, il maestro Franco Scala dell’Accademia “Incontri col maestro”, il presidente di Legacoop Raffaele Mazzanti, i presidenti di Sacmi, Mongardi, di Cooperativa Ceramica, Bolognesi, di Cims, Poli, il segretario del Pd Marco Panieri e l’ex Marco Raccagna, l’ex vicesindaco di Imola Fabrizio Castellari, l’ex assessore Rino Tossani, l’ex assessore Pierluigi Raffini, l’ex assessore Giuseppina Brienza, l’ex consigliere regionale Franco Lorenzi, l’ex on. Daniele Montroni, Carlo Gollini presidente Giovani rilegatori, Dal Pozzo presidente Solco, Roberta Tattini, presidente Seacoop; Evaristo Campomori consigliere della Fondazione Cassadi Risparmio di Imola, Maria Rosa Franzoni presidente associazione Perledonne, Antonio Gioiellieri, Virna Gioiellieri presidente Commissione Pari Opportunità, Tiziano Campagnoli (in passato storico consigliere comunale della Dc), i segretari rispettivamente di Cgil, Cisl e Uil Mirella Collina, Danilo Francesconi e Giuseppe Rago; poi l’ex sindaco di Castel San Pietro Graziano Prantoni oltre naturalmente a ai vertici di Anpi, Aned e Cidra Imola, di Virginia Manaresi, la partigiana “Gina”.

Il Commissario straordinario Nicola Izzo ha formulato le condoglianze alla moglie Leana e ai figli Claudia e Maurizio.

Nel pomeriggio di ieri, alla Camera l’on. Soverini ha ricordato la figura di Bruno Solaroli: “Si è spento l’onorevole Bruno Solaroli, sindaco di Imola prima e poi parlamentare, in questa Camera, per quattro legislature. Lascia la moglie Leana e i suoi due figli Claudia e Maurizio, a cui va tutto l’affetto del gruppo parlamentare del Partito democratico. Questa  mattina, nonostante il contesto di emergenza che tutto il Paese  sta vivendo, molti imolesi hanno voluto esprimere affetto ai familiari e portare l’ultimo saluto al loro sindaco. Solaroli ha avuto un percorso politico di altissimo livello, arrivando a ricoprire l’incarico di Sottosegretario al Ministero del Tesoro. Ma stamattina, nella sala del Gonfalone del Palazzo comunale, gli imolesi hanno voluto soprattutto salutare per l’ultima volta il concittadino e sindaco Bruno Solaroli.

Un segno di vicinanza, di riconoscimento a pieno titolo di membro e rappresentante di una comunità. Un privilegio, questo, riservato solo a  pochi politici, solo a quelli di alto rango. Solaroli era un politico di alto rango, perché aveva assunto su di sé la responsabilità di rappresentare i valori profondi di quella generazione di italiani che usciti dalla guerra hanno ricostruito il Paese ma soprattutto le sue istituzioni democratiche. Profondamente legato al suo partito, il Pci, dagli anni ’60 fino all’approdo nel Partito democratico e profondamente legato ai valori dell’antifascismo che hanno reso Imola Città Medaglia d’oro per la Resistenza, (ricordo in modo particolare il grande lavoro condotto come presidente Anpi del territorio imolese), tuttavia Solaroli è stato soprattutto un uomo delle istituzioni, del rispetto profondo per la loro terzietà dalla politica, del loro significato di garanzia della democrazia, dello spirito di sacrificio con il quale ci si mette a loro servizio. I suoi dieci anni da sindaco rimangono un esempio indelebile di buon governo e di riformismo, riconosciuto tale da tutta la città, che lo colloca al fianco dei grandi della tradizione politica imolese, a cominciare da Andrea Costa. Signor Presidente, onorevoli colleghi, permettetemi di dire che sono profondamente onorato di esprimere, in quest’aula, a nome di tutta la comunità imolese e dell’intero Partito democratico il nostro ultimo ringraziamento e saluto all’onorevole Bruno Solaroli”.