Imola. Sono cinque i casi positivi confermati nel Circondario. Sono tutti uomini di Medicina, di 53, 80, 81, 82 e 86 anni, che hanno frequentato un centro sociale, chiuso fin da lunedì scorso a seguito del Decreto del presidente del consiglio del 1° marzo.

Tre di loro sono stati traferiti al reparto di Malattie Infettive di Bologna, uno è in Terapia Intensiva, sempre a Bologna, mentre un uomo è in isolamento domiciliare. Altre 47 persone sono state poste in isolamento fiduciario per aver avuto contatti con i soggetti risultati positivi.

La Unità Operativa Complessa  di Igiene e Sanità Pubblica sta proseguendo l’indagine epidemiologica atta a verificare quale possa essere l’origine di questo gruppo verificatosi a Medicina. Tutti gli ambulatori che erogano prestazioni per esterni, in ogni sede aziendale, stanno attivando modalità organizzative volte ad evitare assembramenti nelle sale di attesa e per garantire almeno 1 metro tra una persona e l’altra. Rimandato anche “Lom a merz” previsto il 14 marzo in centro storico.

In Emilia-Romagna sono complessivamente 698 i casi di positività al Coronavirus, 154 in più rispetto all’aggiornamento di ieri, ma aumentano significativamente anche i campioni refertati, che passano da 2.385 a 2.884.

Si conferma anche oggi che si tratta in maggioranza di persone che presentano un quadro clinico non grave, con sintomi modesti o addirittura privi di sintomi.

Sono 299 i pazienti in isolamento a casa perché non necessitano di cure ospedaliere, 32 quelli ricoverati in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri).  Purtroppo, sono saliti a 30 i decessi (8 più di ieri), ma aumenta contemporaneamente anche il numero delle persone “clinicamente guarite”, cioè pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, diventano asintomatici: ieri erano 6, oggi sono 10.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che si riferiscono sempre non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 378 Piacenza (59 in più rispetto a ieri), 150 Parma (35 in più), 68 Rimini (35 in più), 45 Modena (4 in più), 31 Reggio Emilia (11 in più), 19 Bologna (7 in più, di cui 4 nuovi casi nel circondario imolese, dopo quello di ieri), 4 Forlì-Cesena (2 in più), 3 Ravenna (1 in più rispetto a ieri). Continua a non avere casi positivi la provincia di Ferrara.

Rispetto a ieri, si sono purtroppo verificati 8 nuovi decessi: 3 residenti nella provincia di Parma, di cui una donna di 92 anni e due uomini rispettivamente di 89 e 73 anni; 4 in quella di Piacenza, di cui 3 donne di 81, 85 e 87 anni e 1 uomo di 76; un deceduto, un uomo di 68 anni, è della provincia di Bologna. Per 6 dei nuovi decessi sono ancora in corso gli approfondimenti per verificare se, come in tutti i casi precedenti, si trattasse di pazienti con patologie pregresse.

Complessivamente salgono dunque a 30 le persone decedute in regione, 6 delle quali di provenienza lombarda.