Faenza. Una mostra (all’interno di un più ampio festival) dedicata prettamente al corpo femminile , e più precisamente alla figura della donna, al fine di emanciparla totalmente esaltando la piena uguaglianza di genere: questo è il messaggio che il festival “Sorelle di corpo” vuole lanciare a chi parteciperà.

Organizzato dall’associazione culturale “Fatti d’arte”, con la collaborazione dell’associazione Sos Donna e di numerosi partner e associazioni, il progetto “Sorelle di corpo” unisce tante e diverse voci accomunate dall’intento di lanciare un messaggio di consapevolezza e accettazione individuale; punto focale di tale progetto è il percorso fotografico della giovane fotografa di Albisola Valentina Botta, che ha trasformato donne “normali” in vere e proprie “modelle”, con l’intenzione di liberare il corpo femminile anche da concetti precostituiti e standard di perfezione e bellezza.

La mostra è visitabile dall’8 al 27 marzo al Palazzo delle Esposizioni in corso Mazzini.

E’ importante ricordare che “Sorelle di corpo” prevede la realizzazione di numerosi eventi ad esso collaterali (che si terranno sempre presso il Palazzo delle Esposizioni) organizzate con enti e associazioni partner, tra cui “Un’impresa da donne” il 15 marzo, iniziative sull’odio e il sessismo online (venerdì 20 marzo a cura di circolo Arci Prometeo), serate musicali ( “Donne inCanto”, sabato 21 marzo ore 20.30), brunch domenicali e molto altro, fino ad arrivare al suo finissage venerdì 27 marzo. Il programma può subire modifiche in relazione ai provvedimenti sul coronavirus.

(Annalaura Matatia)