Il romanzo “Occhi Viola”, seconda pubblicazione della collana Zero che Bacchilega Editore dedica ai noir gialli e thriller italiani, si è aggiudicato il primo premio nella sezione narrativa edita del premio nazionale Nabokov 2019. La premiazione si è svolta lo scorso 29 febbraio a Novoli, in provincia di Lecce, nello splendido scenario del Teatro comunale della città salentina.

Premio Nabokov, la premiazione di Fabio Mundadori

Ad assegnare il premio al romanzo della collana Zero scritto da Fabio Mundadori è stata la giuria di qualità presieduta da Pino Scaccia e coordinata da Piergiorgio Leaci e Andrea Giannasi. “Occhi Viola” è stato selezionato e premiato fra decine di scritti da tutta Italia.


“Occhi Viola” è il secondo romanzo uscito per Zero lo scorso agosto 2019. Il romanzo mischia leggende e realtà, crimini internazionali e questioni di famiglia, bene e male, in una spirale tra giallo e noir con cui dovrà fare i conti il commissario Sammarchi, noto personaggio ideato dall’autore Mundadori che qui ritorna con la sua prima storia in versione riveduta e ampliata. La sfida del commissario sarà quella di collegare fra loro indizi e frammenti che si spargono nel tempo per riuscire a risolvere quello che si rivelerà essere tutt’altro che un semplice caso di omicidio in un piccolo paese della campagna italiana.

Giallo e noir, mistero e realtà sono dunque gli ingredienti del nuovo e quarto romanzo di Fabio Mundadori, autore bolognese che ama la contaminazione fra i diversi generi letterari pur mantenendo sempre una più o meno sottile vena nera, oscura, e già curatore della collana Zero di Bacchilega Editore.

“Vincere questo premio è una grande emozione, in primis per la soddisfazione personale ma anche e soprattutto perchè a vincerlo è stato un libro giallo nonostante si tratti di un riconoscimento letterario non di genere – commenta così l’autore, Fabio Mundadori, che era già stato in finale per il Premio Nabokov senza però vincerlo -. Archiviato questo riconoscimento, al momento mi sto occupando della riedizione di un mio romanzo la cui trama inizia con la strage della stazione di Bologna, nonchè di un altro progetto più articolato sempre legato al tragico avvenimento di cui quest’anno ricorrono i quarant’anni”.

Il libro
Che cosa c’entra un’antica chiesa sconsacrata con una casa di cura che sta per essere demolita? Che cosa hanno a che fare con un dipinto e con l’antica famiglia di possidenti che lo conserva? E perché una setta che si fa chiamare “I Legati di Satana” dovrebbe avere paura di un ragazzino? Catapultato dalla grande città in un piccolo paese di campagna per risolvere un semplice caso di omicidio, il commissario Sammarchi si troverà a districare una matassa di eventi che si snoda lungo molti anni, ricostruendo una vicenda dove mistero e realtà si intrecciano in modo inestricabile.

L’autore
Nato a Bologna nel 1966, Fabio Mundadori scrive gialli, thriller, storie di horror e fantascienza dando prova di amare la contaminazione tra generi. Tra il 2006 e il 2019 ha pubblicato vari racconti in diverse antologie. Nel 2010 ha dato alle stampe la raccolta “Io sono Dorian Dum” (Ego Edizioni). Dopo i due romanzi “L’altra metà della notte” e “Ombre di vetro” (2016 e 2018 – Damster Edizioni) con protagonista Cesare Naldi, torna il commissario Luca Sammarchi, personaggio centrale di “Dove scorre il male” (2015 – Damster Edizioni).

La collana Zero
Sulle pagine di Zero si succedono autori esordienti ed emergenti, ma anche autori affermati, con la sola discriminante della qualità dei testi e delle storie. Storie nere, gialle, da togliere il fiato. La nuova collana si affianca alle collane già esistenti e di successo di Bacchilega Editore di Imola dedicate alla storia locale, con particolare attenzione ai fatti della seconda guerra mondiale e della Resistenza, e alla collana a marchio Bacchilega Junior che propone letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Bacchilega Editore vanta numerosi premi e menzioni di vario titolo per diversi dei propri libri. La collana Zero nasce con la stessa mission delle altre produzioni dell’editore imolese: la qualità, declinata attraverso la ricerca di autori nuovi, storie innovative, emozioni vere.

Gli altri libri della collana Zero ad oggi pubblicati sono “Della stessa sostanza del buio” di Luca Occhi, “L’ultima notte del Carnevale estivo” scritto a quattro mani da Gianluca Morozzi e Paolo Alberti e “I sette gradini dell’Abazia” di Antonio Moresi, oltre alle antologie di racconti “Paura” e “Delirio”.