Roma. E’ atterrato nella serata del 12 marzo a Fiumicino l’aereo proveniente dalla Cina con 9 esperti e un grande carico di aiuti inviati dalla Croce rossa cinese a quella italiana che veicolerà i materiali al Governo Italiano e in parte distribuirà i dispositivi tra i volontari dell’associazione impegnati nell’emergenza Coronavirus.

Sul volo ben 9 bancali con ventilatori, materiali respiratori, elettrocardiografi, decine di migliaia di mascherine e altro dispositivi sanitari.

I nove esperti, sei uomini e tre donne capitanati dal vicepresidente della Croce rossa cinese, Yang Huichuan, e da un illustre professore di rianimazione cardiopolmonare, Liang Zongan, sono rianimatori, pediatri, infermieri e figure che hanno gestito l’emergenza Coronavirus in Cina. Il gruppo sarà ospitato dalla Croce rossa italiana.

Nella giornata di venerdì 13 si è svolta la conferenza stampa nella sede della Croce rossa italiana insieme al team di medici cinesi arrivati ieri per sostenere i nostri medici e operatori sanitari.

Il cargo cinese (Foto Cri)

“Questo impegno è una dimostrazione dell’amicizia tra i due paesi – ha affermato il vicepresidente della Croce rossa cinese, Yang Huichuan-, non abbiamo mai dimenticato l’aiuto dell’Italia nei nostri momenti difficili, ora tocca a noi. Una epidemia come dimostra che viviamo in un mondo senza confini dove condividiamo le stesso destino, per questo dobbiamo combattere fianco a fianco se vogliamo vincere. Gli esperti giunti in Italia sono stati tutti in Wuhan a combattere il virus in prima linea e hanno maturato le loro più preziose esperienze che crediamo adesso possano servire all’italia. Al di la di questa donazione di macchinari necessari, sappiamo che il Governo italiano sta cercando di acquistare strumentazioni per combattere il virus, il governo cinese sta cercando ci coordinare il lavoro con le imprese che realizzano questi materali perché possano arrivare il più presto possibile in Italia. Apprezziamo tutte le misure adottate dal governo italiano che sono simili a quelle adottate in Cina e che hanno dato buoni risultati. Con queste misure e con la collaborazione tra i due nostri Paesi siamo convinti che si possa uscire il prima possibile da questa crisi”.

“Il Movimento internazionale della Croce Rossa ha dimostrato, una volta ancora – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa – l’importanza di fare rete. Grazie alla generosa donazione della Consorella cinese, infatti, possiamo dare una prima concreta risposta alle necessità dei nostri ospedali e degli operatori sanitari che, in questo momento, sono in grande sofferenza. Mettiamo a disposizione del Governo italiano vitali dispositivi quali i ventilatori e siamo in grado di fornire migliaia di mascherine per consentire di far lavorare in sicurezza i nostri volontari. Non risolviamo tutto con questo cargo ma, certamente, si tratta di una risposta concreta e rapida, attivata nel giro di 48 ore. Molto importante la presenza del team di esperti che potranno portare le loro conoscenze ai nostri sanitari, al fine di confrontarsi per un obiettivo comune: sconfiggere il virus”