Al centro dell’aula del consiglio comunale, Carmen Cappello

Imola. Italia Viva, i renziani del circondario, hanno fretta nonostante sia molto probabile che le elezioni amministrative a Imola siano rimandate al prossimo ottobre a causa dell’emergenza Coronavirus.

Si sapeva da giorni che c’era stato un incontro fra i responsabili locali e quelli provinciali, Tonino Murgia e Lina De Troia. Ora arriva un comunicato ufficiale di Italia Viva che conferma la linea anti-Pd almeno al primo turno del voto per le comunali anche se manca ancora molto tempo e la situazione potrebbe mutare.

Il tono del comunicato stampa di IV è spavaldo, fin troppo, sul modello del leader nazionale Matteo Renzi. “Il blocco, inevitabile e necessario, delle attività non sarà indolore e la comunità avrà bisogno di riferimenti seri e competenti per rialzarsi e guardare con speranza al futuro – sta scritto nel comunicato firmato da Murgia, Giovanna Cappello sorella di Carmen, e Matteo Martignani -. Occorrono allora coraggio e determinazione e Italia Viva è pronta a fare la sua parte. Il principio che muove ogni singolo iscritto, è la consapevolezza di dover avviare un percorso innovativo, lontano dai soliti schemi: Italia Viva non intende proporsi contro qualcuno, ma dare un contribuito di idee e persone confrontandosi con chiunque proponga un programma riformista che voglia dare risposte concrete al territorio. Sono proprio i contenuti che hanno determinato la scelta di costituire una lista civica che guarda alle altre forze riformiste, così da affiancarci in coalizione con la lista civica guidata da Carmen Cappello (già candidata a sindaco nel 2018 e battuta da Manuela Sangiorgi, ndr), avendo ritenuto il progetto politico del Pd slegato dalle vere esigenze del territorio e dei suoi cittadini. Negli ultimi anni, Imola e il Circondario, anche grazie alla amministrazione, breve ma fallimentare dei 5 Stelle, così come alle pregresse politiche locali, hanno patito una drammatica perdita dei suoi tradizionali punti di forza, come il tessuto produttivo”. Bisogna ora vedere se tutti i componenti di Italia Viva sono d’accordo su tale linea oppure c’è un’area ancora interessata a trattare col Pd.

Dunque, si boccia già il progetto politico del Pd portato avanti dal segretario Marco Panieri, che potrebbe essere il candidato sindaco di una coalizione di centrosinistra, si dà uno scontato giudizio negativo sul governo del Movimento 5 stelle per un anno e mezzo, ma pure “alle pregresse politiche locali”, quindi del Pd di Manca.

Richiesta di chiarimenti, Giovanna Cappello risponde: “Sul programma del Pd per le prossime elezioni, Panieri ha indicato un elenco di punti, ma senza fornire nessuna proposta concreta per il territorio nel sito del Pd di Imola. Inoltre, l’ultimo mandato da sindaco di Daniele Manca con il quale ho avuto un buon rapporto, comunque secondo noi ha lasciato a desiderare su una serie di decisioni soprattutto quando si sono manifestate le crisi pesanti di alcune aziende sul territorio”.

“Invece – conclude Giovanna Cappello – Carmen Cappello ha proposto un programma di innovazione sul territorio che può unire tutti i cittadini di un’area riformista che in città finora non si è mai manifestato come alternativo e in discontinuità per idee e iniziative al Pd e non lo dico io che sono la sorella, ma un gruppo di persone qualificate. Quindi Italia Viva formerà una lista civica con altre realtà alleata alla lista di Carmen Cappello candidata a sindaco alle prossime elezioni amministrative”.

Ma, dal Pd, Panieri smentisce di avere già un programma: “Avevamo fatto un incontro informale con tutti con una traccia programmatica aperta sulla quale discutere e aggiustare ampiamente il tiro, non capisco francamente questa chiusura. Poi abbiamo sospeso ogni attività politica vista l’emergenza da Coronavirus per dare un contributo e mettere la politica per quanto possibile al servizio dei medici, degli infermieri e dei volontari in prima linea contro il diffondersi del virus anche nel circondario. Penso che eventuali diversità di vedute dovrebbero venire dopo, visto anche il probabile spostamento dell’appuntamento elettorale il prossimo autunno”.

(m.m.)