Imola. Prosegue in modo intenso l’attività quotidiana di controllo da parte della Polizia Locale per far rispettare le disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Nella giornata del 17 marzo, la Polizia Locale, che per il controllo del territorio opera tutti i giorni, dalle 7 del mattino all’1 di notte con 4 pattuglie, ha controllato 35 persone e proceduto alla denuncia di 4 persone (ai sensi dell’art. 650 del Codice penale), per assembramento all’interno di un esercizio commerciale.

Inoltre, sono stati controllati 115 esercizi commerciali, che hanno portato alla denuncia del titolare di un’attività (sempre in base all’art. 650 Codice penale). Nel caso specifico, la violazione accertata per il titolare è stata di non rispetto della distanza di un metro tra la clientela, creando assembramento all’interno dell’attività. Dove appunto erano presenti anche le altre 4 persone sopra richiamate denunciate per assembramento, visti gli spazi ridotti dell’attività commerciale.

Durante il sopralluogo, il gestore è stato diffidato al rispetto delle prescrizioni che aveva violato, ovvero di tenere le persone alle distanze di sicurezza ed il negozio temporaneamente chiuso.

Nel contempo, il Comando di Polizia Locale ha inviato il verbale di ispezione al Prefetto di Bologna, cui compete emanare il provvedimento di sospensione dell’attività,  da 5 a 30 giorni, ai sensi dell’articolo 15 della D.L. 9/3/2020 n.14 e sarà inviata la documentazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 650 C.P.

Il Comune fa appello a tutta la cittadinanza a non uscire di casa. Occorre uscire solo in caso di estrema necessità, così come chiarisce bene il Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo: www.governo.it – #iorestoacasa.

Un consiglio, ad esempio, è quello di andare una sola persona per nucleo famigliare a fare la spesa.

L’emergenza Coronavirus è pienamente in corso e questo è il periodo decisivo per contrastarne la diffusione. Ciascuno di noi può e deve dare il proprio contributo a risolvere l’attuale situazione rispettando, con senso di responsabilità, i criteri di comportamento e le misure igienico – sanitarie indicati dal governo.