Iniziamo con queste righe la collaborazione con Eugenio Saguatti. Eugenio cercherà con la sua vena creativa di raccontarci anche gli aspetti surreali e paradossali di tutta questa storia, cercando di strapparci una riflessione, un sorriso, un pensiero leggero, seppur profondo, anche in questo periodo doloroso per tutti. 

Ricapitoliamo.

I moduli di autocertificazione cambiano ogni 4 ore, più o meno. Quello che ti permette di uscire alla mattina, alla sera non sarà più valido.

Le Forze dell’Ordine non sono aggiornate. A seconda di chi becchi – Carabinieri, Esercito, Finanza, Vigili Urbani, Giovani Marmotte – ritengono valide le disposizioni di 8, 12 o 24 ore prima.

Devi portarti appresso quattro versioni differenti, ma se esci per lavoro più di mezza giornata devi trovare modo di stamparne uno al volo.

Si stanno affacciando nuove professioni: spacciatori di moduli aggiornati. Va da sé, sono già spuntati i truffatori, gli spacciatori di finti moduli aggiornati. Li riconosci perché fanno più terrorismo degli altri. – Fratello, se non hai quello giusto ti fucilano. Il mio è occhei. Visto che mi sei simpatico te lo smollo a dieci sacchi.

L’accesso più sicuro rimane quello piantonato dai Cavalieri di Vittorio Veneto, tutti Ragazzi del ’99 richiamati in servizio. Quando ti fermano basta intonare “Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio / dei primi fanti il 24 maaaggio…”

Loro si commuovono e tu passi di sgaitoni.

(Eugenio Saguatti)