Imola. Il Comune azzera l’imposta di soggiorno per il personale sanitario che pernotta a Imola, impegnato nel contrastare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus. Lo ha stabilito una nuova delibera approvata dal Commissario Straordinario al Comune Nicola Izzo, con i poteri della giunta. L’agevolazione è in vigore dal 18 marzo fino al 31 maggio.

Nello specifico, la delibera dispone che “l’imposta di soggiorno per persona e per pernottamento è dovuta in misura pari ad zero euro a persona/notte qualora il soggiornante svolga professioni sanitarie mediche, infermieristiche e di operatori socio-sanitari a titolo di lavoratori, collaboratori coordinati o a seguito accordi di volontariato con il S.S.N (Sistema Sanitario Nazionale), impegnati nelle attività di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus presso le strutture sanitarie dell’Azienda sanitaria Locale di Imola”.

La decisione è stata presa dal Commissario richiamate “le misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale di cui al Decreto ‘Cura Italia’ D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, compreso il potenziamento delle risorse umane nelle professioni sanitarie mediche, infermieristiche e di operatori socio-sanitari che è in atto in questi giorni da parte della locale azienda sanitaria, volte a reperire in via straordinaria tali figure professionali”. Sulla base delle suddette misure nazionali, il Commissario ha ritenuto “assolutamente opportuno e necessario provvedere a inserire l’agevolazione tariffaria di Imposta di soggiorno a favore di figure appartenenti alle professioni sanitarie mediche, infermieristiche e di operatori socio-sanitari che, pernottando in strutture ricettive del territorio comunale dalla data odierna al 31 maggio a titolo di lavoratori, collaboratori coordinati o a seguito accordi di volontariato con il S.S.N., siano impegnati nelle attività di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus presso le strutture sanitarie dell’Azienda sanitaria Locale di Imola”.