Il complesso dell’Osservanza è così vasto da garantire spazi aperti in estensione tra aiuole, piante e percorsi pedonali e ciclabili. Dunque, cosa si teme? Forse di spendere fondi pubblici?
Oggi, al tempo del Coronavirus, bisogna pensare “in grande” mettendo da parte ogni tentennamento e porre lo sguardo verso il futuro.
La ripresa economica potrà avere slancio dalla piena riqualificazione dei padiglioni e, con l’apertura del cantiere dello studentato, si avrà un altro esempio di rinascita.

Dino Bufi

Dopo il ristorante “Vivanderia”, la riqualificazione della ex chiesetta e l’apertura del chiosco bar vicino alla pista da ballo sarà necessario entrare nell’ottica di un’accelerazione al recupero.

Forziamo pure la burocrazia; che poi cosa vuol dire? Ridurre i tempi e semplificare le procedure. Si potrà nominare un dirigente del Comune o di Area Blu o del Con Ami referente per l’Osservanza per ottenere permessi ed altro in tempi rapidi. Si dia un congruo tempo per la redazione dei progetti e per iniziare i lavori senza portare fretta che è sempre mal consigliera e rischia di far perdere anche i finanziamenti.

Dovremo scongiurare il crollo delle coperture di quelle strutture che ospitavano le botteghe artigiane dei degenti.
E allora cos’altro dovremo aspettare per riqualificare il padiglione 1 per l’Accademia Pianistica? Per favore, maestro Scala, non rinunci a questa opportunità che, con l’indotto, porterebbe circa 1 milione di euro all’anno nell’economia cittadina.

Si potrà pure mandare avanti il progetto dell’asilo zero-sei con tutto quello che comporta in termini di sviluppo di nuove attività didattiche già sperimentate nel nostro territorio Imolese.

Dobbiamo guardare avanti con ottimismo, preparandoci ad un periodo di emergenza economica. Siamo una grande comunità al suo fianco, Commissario Izzo, e buon lavoro al nuovo presidente del Con-Ami dott. Bacchilega sempre attento alle esigenze del territorio e convinto sostenitore dei progetti previsti all’Osservanza.

Concludo ponendo una lecita domanda: la politica ha fallito? Sì, quando non riesce a dare risposte alle istanze dei cittadini. Dovremo partire senza polemica e senza troppo girarsi indietro. Un grazie a chi nei prossimi impegni elettorali saprà dare impulso allo sviluppo del complesso dell’Osservanza, con serietà e senza false promesse. La cittadinanza imolese non se le merita.

(Dino Bufi – dinobufi@gmail.com)