Quando il tempo si arresta, diventa luogo. (Chawki Addelamir)

L’amore per i luoghi natii, per la nostra terra di origine è un amore che resiste nel tempo, che nasce con noi e lo portiamo sempre nel cuore.
Soprattutto per quanto riguarda la casa natale, che è particolarmente depositaria di significati simbolici, è un contenitore di prime esperienze e di vissuti irripetibili, è il luogo dove vengono custoditi i nostri ricordi, dove continueranno sempre ad esistere parte di noi e dei nostri cari.
La casa in cui si è cresciuti diventa una compagna di giochi, entra a far parte di ciò che siamo, della nostra identità. Ci sarà sempre quel dettaglio che ricorderemo per tutta la vita, quel rumore, quell’odore che avranno un significato speciale e che faranno parte di ciò che siamo, per sempre.
La natura è viva e non si ferma…


Le piante seguono il loro sviluppo, i parassiti e le infestanti seguono i loro cicli, gli allevamenti devono essere accuditi. In agricoltura nulla si ferma. Mai!
In campagna si lavora all’aperto per cui non servono particolari giustificazioni per uscire.
Molti lavori si fanno “in solitaria” per cui il contagio è molto meno probabile che in fabbrica o in ufficio.
Si producono beni essenziali e, nonostante il coronavirus, tutto il pianeta deve pur mangiare…

(da “La Campagna appena ieri”, adattamento di Aris Alpi)