Imola. Gli studenti di Futurimola vogliono prendere parte ad azioni di solidarietà nell’emergenza determinata dal Coronavirus.

I maggiori problemi sono sanitari per evidenti motivi legati alla diffusione del Coronavirus, e sociale, per la difficoltà delle persone più fragili e del tessuto economico che sta risentendo della quarantena imposta.

“Per non rimanere semplici spettatori abbiamo deciso di rimboccarci ancora una volta le maniche e scendere in campo, questa volta non contro il problema del sovraconsumo di plastica nelle scuola – spiegano gli studenti di Futurimola -. La nostra lotta contro la plastica non si fermerà qui, anzi. Impiegheremo tutte le nostre risorse su ambedue i fronti, per combattere le emergenze che ci stanno colpendo. Futurimola nasce da un gruppo di studenti stanchi di vivere passivamente il loro presente, e proprio per questo non possiamo rimanere fermi di fronte al virus: abbiamo perciò deciso di aderire alla proposta fatta dal Presidente del Consiglio tramite l’Anci e partecipare attivamente al volontariato che si occuperà  delle necessità della popolazione”.

Come? “Mettendoci al servizio degli imolesi, sostenendo tutte le iniziative finora partite. Sul fronte volontariato collaboreremo con Croce Rossa e Scout, per il supporto a persone in isolamento in casa e a quelle in difficoltà, e con i ragazzi di Azione, che insieme ad Auser si sono organizzati per portare la spesa e fornire i beni di prima necessità a chi non riesce a spostarsi. Sul fronte raccolta fondi collaboreremo con l’associazione ‘Fare Cambiare Migliorare’, che ha l’obiettivo di donare ai volontari e agli operatori sociali i giusti presidi di protezione, come guanti e mascherine. Facciamo appello alle altre associazioni che si stanno mobilitando, per supportare tutti in questa battaglia comune”.

Ecco dove trovare gli studenti ed eventualmente aggregarsi: sulla pagina facebook e Instagram “futurimola”, all’indirizzo email “futurimola@gmail.com”, oppure  a “lucacarofiglio02@gmail.com”