Imola. In questo particolare periodo di emergenza, il Comune di Imola mette a disposizione di tutti i negozi che effettuano gratuitamente la consegna della spesa a domicilio il proprio sito e pagina Fb, per informare il maggior numero possibile di cittadini.

Le attività commerciali interessate possono, pertanto, inviare al seguente indirizzo di posta elettronica: suap@comune.imola.bo.it la comunicazione dell’avvio di questo importante servizio per i cittadini, indicando i riferimenti necessari per essere poi contattate dai cittadini (insegna dell’attività,  numero di telefono, mail, eventualmente sito web) .

Il Comune pubblicherà in modo gratuito l’elenco, aggiornato giorno per giorno, in un’apposita pagina del sito del Comune www.comune.imola.bo.it e nella pagina Fb https://www.facebook.com/comuneimola/ al fine di dare la massima diffusione al servizio, a beneficio dei cittadini interessati.

In tal senso, più espansivo e con una maggiore visibilità sul sito internet del Comune, va la proposta di Mara Mucci, esponente di Azione, il partito che ha come leader Carlo Calenda.

“Ci sono attività commerciali che si sono riadattate alle leggi vigenti in materia di contenimento della diffusione del Coronavirus, garantendo la consegna a domicilio gratuita dei prodotti a tutta la cittadinanza – spiega la Mucci -. Come Comune di Imola si potrebbe pubblicizzare l’elenco sul sito web istituzionale, con un banner ben in vista, chiedendo di segnalare ulteriori attività che nel frattempo si sono organizzate con consegna a domicilio. Si tratta di un utile servizio che altri Comuni hanno già attivato e collaudato con esito positivo, che da una parte permette alle attività commerciali di mantenersi operative e attenuare la sofferenza determinata dalla chiusura al pubblico, e dall’altra consente ai cittadini di non muoversi da casa e ricevere prodotti come come frutta, verdure, cibo elaborato (ristoranti, pizzerie, ndr), farmaci e altri prodotti non alimentari direttamente dal commerciante ed in totale sicurezza. Il Comune potrebbe fare anche da ponte con le associazioni che hanno dato disponibilità per la consegna a casa della spesa (per ora Volontari in azione con Auser, e Croce Rossa e Scout). L’informazione a tutti i cittadini è un servizio prezioso, soprattutto se viene da canali ufficiali e istituzionali assume un ruolo decisivo”