Mordano. Il comitato direttivo della Sagra dell’Agricoltura, più volte riunitosi per vagliare al meglio tutte le possibili soluzioni ha valutato, con forte dispiacere per l’entusiasmo che ha sempre contraddistinto tutti i soci nell’organizzazione, il rinvio della XXXIX edizione della Sagra al prossimo 2021. La Sagra dell’Agricoltura è un evento che necessita di tempi organizzativi abbastanza lunghi e pertanto non è possibile attendere per capire come si evolverà la situazione legata all’emergenza Coronavirus.

Una decisione che, nell’ottica di preservare la salute pubblica, la Sagra è costretta a prendere nonostante da quasi quarant’anni rappresenti un evento identitario importante, una vetrina delle eccellenze commerciali, artigianali, culturali, un momento di socialità in cui tutta la comunità mordanese si riconosce. Il comitato direttivo ha già informato il sindaco di Mordano Nicola Tassinari della decisione.

Una soluzione all’emergenza Coronavirus sembra ancora lontana e quanto imposto dall’ultimo decreto (“sospensione di manifestazioni ed eventi che determinano concentrazione di persone in luoghi pubblici”) potrebbe protrarsi fino alla data presunta della Sagra.

L’impatto economico dell’emergenza Coronavirus sulla nostra economia sta avendo un risvolto devastante. La crisi che colpisce l’economia industriale, l’artigianato, il settore metalmeccanico, manifatturiero e finanziario è pesante per tutte le aziende che hanno sempre sostenuto la Sagra. Per questo motivo i soci non intendono mettere in difficoltà le numerose aziende, banche, sponsor o amici che hanno sempre creduto nella manifestazione, andando a chiedere contributi in un momento così difficile. I costi da sostenere per una manifestazione di così ampio raggio e partecipazione sono elevati. Il solo lavoro dei volontari, giovani e meno giovani, non è sufficiente e le spese per il compenso della forza lavoro esterna diventano insostenibili per un’associazione che lavora non a scopo di lucro, ma con fine benefico.

I soci sono assolutamente fiduciosi in una progressiva ripresa del paese che porterà i nostri sponsor e amici a una situazione serena e positiva nel 2021.

In questo anno di pausa i soci si impegnano a mantenere i contatti con tutti coloro che si sono sempre dimostrati aperti e disponibili verso questa manifestazione. Ci si adopererà perché la voglia di fare e migliorare non venga meno, anzi sia sempre in positiva evoluzione, per garantire una futura edizione della Sagra sempre più viva e per continuare a sostenere concretamente le iniziative che la Sagra ha sempre finanziato con il ricavato della manifestazione.