Imola. Per l’emergenza Coronavirus sono state destinate ai Comuni risorse per misure urgenti di solidarietà alimentare. In specifico, a Imola sono stati destinati 370mila euro.

 Da quando si può fare domanda e chi può farla – A partire dal 4 aprile e fino alle 12 del 15 aprile sarà possibile presentare domanda per ottenere l’erogazione di un contributo per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità. La richiesta dovrà essere motivata dall’azzeramento del reddito in conseguenza delle limitazioni imposte per l’epidemia di Coronavirus (perdita del lavoro in assenza di ammortizzatori sociali, chiusura delle attività, perdita assegni di tirocinio, perdurare della condizione di inoccupazione o indigenza, ecc…) e dallo stato di effettiva necessità (impossibilità di acquisto di beni di prima necessità, mancanza di qualsiasi disponibilità economica, rendite patrimoniali o proventi quali titolarità di c/c bancario, titoli, depositi bancari e postali che superi i 3000 euro complessivi, ecc..). Sarà inoltre necessario non essere assegnatari di altro sostegno pubblico (Reddito di Cittadinanza, Naspi, indennità di mobilità, Cassa Integrazione Guadagni, altre forme di sostegno).

Dove e come far avere la domanda – Le domande, compilate esclusivamente sul modulo predisposto dal Comune e disponibile sul sito www.comune.imola.bo.it, andranno corredate dalla fotocopia di un documento valido di identità del richiedente e inviate alla casella di posta elettronica buonispesa@comune.imola.bo.it o completate direttamente sul portale raggiungibile dal sito del Comune di Imola solo per chi non avesse accesso alla posta elettronica o a internet sarà possibile la consegna a mano presso: servizi per il cittadino (Sala Giulio Miceti – piazzale Ragazzi del ’99 3a – II° piano) previo appuntamento telefonico al nr. 0542 602215 per i cognomi con iniziale dalla A alla F; Ufficio Protocollo (piazza Matteotti 23) previo appuntamento telefonico al nr. 0542 602279 per i cognomi con iniziale dalla G alla M; Ufficio Scuole (via Pirandello 12) previo appuntamento telefonico al nr. 0542 602319 per i cognomi con iniziale dalla N alla S; ASP Circondario imolese (viale D’Agostino 2a) previo appuntamento telefonico al nr. 0542 606720 per i cognomi con iniziale dalla T alla Z. Gli appuntamenti telefonici si riceveranno da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

Controlli e verifiche – L’istruttoria delle domande sarà effettuata dal Servizio Politiche sociali, abitative e della coesione in accordo con Asp Circondario imolese. Gli stessi provvederanno ai necessari controlli sulle informazioni fornite sulla modulistica. Si richiama la veridicità delle dichiarazioni.

 Gli importi previsti – Le domande in possesso dei requisiti verranno soddisfatte fino ad esaurimento delle risorse disponibili, attraverso l’accredito diretto sul conto corrente bancario o postale del beneficiario o tramite l’emissione di buoni spesa da utilizzarsi presso i negozi convenzionati dei quali verrà resa nota la lista sul sito del Comune di Imola. Gli importi andranno da un minimo di 150 euro per nuclei unipersonali ad un massimo di 350 euro per nuclei di 5 o più persone (200 euro per nuclei di due persone; 250 euro per nuclei di 3 persone; 300 euro per nuclei di 4 persone). Le tempistiche di erogazione dei benefici per coloro che ne avessero diritto verranno comunicate nel più breve tempo possibile sul sito del Comune di Imola, ove saranno precisate anche le modalità di erogazione. Per informazioni, oltre al sito www.comune.imola.bo.it  è possibile contattare il Servizio Politiche sociali, abitative e della coesione ai numeri 0542 602580-2325 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Gli importi, finora, sono erogati una tantum.

Il Commissario Izzo illustra le scelte fatte – A proposito di come sono stati articolati i buoni spesa da parte del Comune di Imola, il Commissario straordinario Nicola Izzo evidenza quattro aspetti. “In primo luogo, va precisato che nell’individuazione di quanto mettere a disposizione per ogni richiesta abbiamo tenuto una linea prudenziale, volta a dare immediatezza alla distribuzione del beneficio e cercare di soddisfare il maggior numero di domande possibili. Nel caso rimanessero risorse a disposizione su questa assegnazione di fondi, verranno riattribuite in base agli stessi criteri, senza necessità di ulteriori domande”.

“Va evidenziato, inoltre, che abbiamo voluto dare la possibilità di accreditare sul conto corrente del beneficiario la cifra assegnatagli comunque impegnandolo all’acquisto di generi di prima necessità, per lasciargli la massima libertà nella scelta dei negozi in cui spendere quanto ricevuto, al di là di quelli convenzionati con il Comune – conclude Izzo -. Questo per non escludere i negozi di vicinato e la piccola distribuzione e anche per ridurre la circolazione delle persone e dare respiro alle piccole attività. Sottolineo che ci saranno verifiche e controlli perché siano rispettati i paletti fissati dall’ordinanza governativa nell’individuare gli aventi diritto”.

Infine, il Commissario dott. Izzo invita “nella compilazione delle domande, ad utilizzare il più possibile gli strumenti informatici, che in questo caso sono stati potenziati, per evitare di uscire di casa e limitare eventuali code presso gli uffici preposti al ritiro delle domande in forma cartacea”.