Imola. Il Consiglio di Amministrazione dell’Asp ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che ha stanziato la somma di 20mila a sostegno delle attività sociali e socio sanitarie garantite dall’azienda e messe a dura prova in questo momento di emergenza sanitaria.

I fondi assegnati saranno destinati prioritariamente all’acquisto di Dispositivi individuali di sicurezza (Dpi) essenziali per consentire agli operatori Asp di lavorare protetti ed in tutta sicurezza, attraverso l’utilizzo degli ausili previsti dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Regione. Trattasi di mascherine, occhiali, visiere, camici, cuffie, ovvero di prodotti per la igienizzazione di norma utilizzati all’interno delle Cra, ma che ora hanno visto lievitare esponenzialmente l’utilizzo nonché gli oneri di approvvigionamento.

Peraltro, nell’attuale momento emergenziale questi dispositivi oltre ad essere indispensabili per l’attività svolta all’interno delle Case residenza anziani dove Asp gestisce 173 posti, sono diventati imprescindibili anche per le attività di supporto domiciliare che Asp continua a garantire a sostegno dei nuclei familiari più fragili del nostro tessuto sociale ed in particolare delle persone non autosufficienti. In taluni casi le disponibilità di Asp vengono messe a disposizione anche degli operatori delle cooperative cui è affidato il servizio di assistenza domiciliare e consegna pasti a domicilio, vista la difficoltà a reperire gli ausili che si stanno registrando sul libero mercato

In secondo luogo, con le risorse della Fondazione Asp procederà all’acquisto di strumentazioni informatiche per favorire le comunicazioni a distanza tra gli ospiti delle Case residenza anziani e i loro famigliari (videochiamate, ecc) a cui ormai da settimane è precluso l’accesso alle strutture.

Tenere vive le relazioni familiari è infatti essenziale per il benessere psicofisico degli anziani e gli operatori di Asp si stanno prodigando organizzando oltre a videochiamate anche con gli invii di filmati, foto, ecc che documentano l’attività che continua a svolgersi all’interno delle strutture residenziali.

La stessa strumentazione servirà poi per consentire videoconferenze tra gli operatori dell’Asp presenti su più sedi, sia con le altre realtà istituzionali consentendo così il rispetto puntuale delle misure vigenti sul distanziamento e la limitazione degli spostamenti.