Hai mai visto crollare una città? Alla nostra è successo. Diremo che la violenza è arrivata a Björnstad quest’estate, ma è una menzogna: era già qui. Perché a volte è talmente facile odiarsi a vicenda che ci sembra inconcepibile fare diversamente.

Il 2019 riservava ancora belle sorprese, come questo ottimo romanzo, scoperto solo ora. Una piccola città è lo sfondo per una sorta di tragedia greca, in cui una dolorosa vicenda fa incrinare la facciata di ridente cittadina offerta a chi vi sostava. Crepe già esistenti, nascoste dietro un consistente belletto: la fortuna della locale squadra di hockey evitava di volgere lo sguardo più in profondità, fino al momento in cui una ragazza è vittima di uno stupro, da parte di uno dei giocatori. La sua popolarità capovolgerà la visione delle cose, innescando un corto circuito che porterà prima alla fine della squadra, poi alla sua resurrezione, e a molti altri drammatici colpi di scena.

Ritmo velocissimo, come un match sportivo, periodi che danno voce ai diversi protagonisti: giocatori, bambini, vittima e famiglie, politici locali e semplici cittadini, forse tutti vittime e carnefici allo stesso tempo, come può esserlo l’abisso dell’animo umano.

Fredrik Backman, Noi contro voi, Mondadori (tradotto da Andrea Stringhetti)

La scheda del libro
Björnstad
– la città degli orsi – è piccola e sperduta in mezzo ai boschi della Svezia: al centro della vita dura e monotona della comunità c’è la passione per la locale squadra di hockey. Per questo, è davvero un colpo bruttissimo quando il team viene smantellato e i giocatori passano nelle file degli strarivali di Hed. Il club sembra destinato al fallimento, ma grazie alle oscure manovre di un politico abile e senza scrupoli rinasce. Viene ingaggiato un inatteso e sorprendente allenatore, e a mano a mano prende forma una nuova squadra, costruita attorno a giovani promesse come il velocissimo Amat, Benji il lupo solitario e Vidar il piantagrane. È inevitabile che i vecchi legami dentro e fuori dal team si rompano e se ne formino altri, imprevedibili, mentre la rivalità con Hed diventa sempre più aspra. Ma prima che finalmente venga giocata la partita più attesa, quella che vale un’intera stagione, più di un abitante di Björnstad sarà morto, e la gente di entrambe le città si vedrà costretta a chiedersi se, dopo tutto quello che è successo, il gioco che amano potrà mai tornare a essere qualcosa di semplice e innocente.

Fredrik Backman è un giornalista e blogger seguitissimo in Svezia e in tutto il mondo. Vive a Stoccolma con la moglie e i due figli. Il suo esordio narrativo, L’uomo che metteva in ordine il mondo (2014), è stato un enorme successo internazionale. In seguito ha pubblicato Mia nonna saluta e chiede scusa (2016), Britt-Marie è stata qui (2017), Cose che mio figlio deve sapere sul mondo (2017), La città degli orsi (2018) e Dove i pensieri non fanno rumore (2018), tutti pubblicati da Mondadori. È tradotto in oltre quaranta paesi.