Imola. Per me, come penso per tanti altri, vi è l’impressione di trovarsi “imprigionati all’interno di una sorta di film apocalittico” senza conoscere bene quanto questo “film” durerà e in che modo se ne uscirà. Non è neanche chiaro se le cose torneranno come prima o meno.

C’è questa atmosfera di incertezza, questo rincorrersi di notizie, che dicono tutto e il contrario di tutto, mai come in questo momento si vede la potenza dirompente della comunicazione e quindi anche delle fake news. Questa incertezza crea ansia, non si riesce a pianificare bene il prossimo futuro e ovviamente ora si teme per i propri figli,  per cercare di proteggere al meglio la propria famiglia da qualcosa che è tanto più grande di noi e rispetto a cui ci sentiamo impotenti. Poi ci sono le preoccupazioni per il proprio lavoro.

Cantine Zuffa Imola

In questo nefasto clima, però, almeno per quanto mi riguarda, ci si affida alle proprie radici, al proprio passato, si guarda a quante e quali sciagure ha dovuto affrontare l’umanità tutta per arrivare fino all’oggi. Se penso ad esempio al passato, anche solo all’ultimo secolo, i nostri nonni e bisnonni hanno affrontato la pandemia detta “influenza spagnola” che ha fatto qualcosa come 50 milioni di morti, se penso alla prima e seconda guerra mondiale con tutti i loro morti… Ora più che mai occorre avere almeno un po’ di quel coraggio di chi ci ha preceduto, occorra stringere i denti e fare tutto quello che riteniamo il meglio, sarà poco o sarà molto ma va fatto.

Se chi ci ha preceduto si fosse arreso, non saremmo qua. Così noi non dobbiamo arrenderci anche per quelli che verranno dopo di noi.

Nella nostra piccola realtà aziendale “Cantine Zuffa” continuiamo a coltivare i vigneti, continuiamo a lavorare i campi e ci accorgiamo che la natura non si è fermata, la natura è ancora viva e il suo ciclo dettato dalle stagioni, dal tempo prosegue imperterrito come se nulla di diverso stia accadendo nel mondo. Incredibile come le borse di tutto il mondo, come i Governi di tutto il mondo, come le multinazionali di tutto il mondo siano “impattate” dal Covid 19 e come la natura non se ne curi.

Augusto Zuffa

Spero che l’uomo faccia tesoro di questa lezione: “Non siamo i padroni del pianeta, ne facciamo parte, ne siamo ospiti come il resto della vita (animali, piante, insetti, microrganismi) ma non ne siamo al di sopra”. Troppo spesso e in particolare nell’ultimo ventennio ce ne siamo dimenticati.

Quindi, continuiamo a potare i vigneti, a legarne i tralci, a concimare con concimi biologici il terreno, a travasare, filtrare e preparare i vini.

La maggior parte dei nostri clienti hotel, ristoranti, enoteche, winebar sono chiusi, ma possiamo, in quanto azienda primaria alimentare, lavorare e portare a casa il vino ai clienti privati, consegnarglielo a domicilio con tutte le protezioni del caso, mascherine, guanti, distanze di sicurezza ecc…

Ora stiamo spedendo comunque negli Usa, in Danimarca e altri paesi, anche se a costi di trasporto maggiorati dai corrieri per l’emergenza e per rispettare dispositivi e procedure stabilite dai clienti. Per l’Italia abbiamo deciso di non far pagare le spese di trasporto e di applicare sconti personalizzati alle persone più in difficoltà come pensionati o persone con basso reddito che ce ne fanno richiesta comprovata, in quanto non riteniamo giusto che si privino di un vino biologico, sano e di alta qualità dovendo ripiegare su un prodotto industriale dozzinale.

La clientela privata sta rispondendo bene, dove possiamo, ad esempio nella provincia di Bologna, cerchiamo di portare noi direttamente il vino assieme ad un sorriso e ad una frase di speranza e di fiducia che spesso viene ricambiata.

Quando la spedizione va oltre la provincia di Bologna, non riusciamo a svolgere noi la consegna (dobbiamo pensare che una famiglia prende 12/24 bottiglie alla volta per il proprio fabbisogno, non ovviamente come un ristorante ed un hotel) e ci serviamo di corrieri che, portando tante cose diverse alla volta, riescono ad ammortizzare il costo dello spostamento.

Per tutti quelli che avessero necessità e volessero approfittare del nostro servizio di consegna gratuito e con sconti per le persone in difficoltà possiamo dare un sito internet: www.cantinezuffa.it, una mail info@cantinezuffa.it , un cellulare 347.2208255 .

Mi auguro che nessuno si scoraggi, che nessuno si arrenda, che nessuno si faccia prendere dal pessimismo, l’umanità si è sempre sollevata da tutte le sciagure ed avversità che l’hanno colpita ed è ripartita più forte di prima, sarà così anche questa volta e dobbiamo avere fiducia sia per noi che per i nostri figli.

(Augusto Zuffa)

Augusto Zuffa è il titolare delle Cantine Zuffa di Imola. Una esperienza all’avanguardia, dal punto di vista tecnologico, per la vinificazione. Queste tecnologie, molte delle quali brevettate, permettono di proteggere al meglio la materia prima e le qualità della stessa in modo da preservare in bottiglia un 93% delle molecole aromatiche delle uve che nei sistemi tradizionali e convenzionali sono perse e limitate a un 60/70% . Tutti i vini sono certificati biologici per Europa, Stati Uniti, Canada, primi al mondo ad aver ottenuto certificazione biologica per la Cina nel 2010. La Cantina è una delle 4 che hanno rappresentato l’Italia all’Expo 2015, l’unica delle quali, biologica. In occasione dell’Expo 2015 e’ stato realizzato un vino: “Vinea Zuffa Expo 2015”, un vino che presenta l’indicazione dei principali oligo-elementi naturali di nutrizione dei mitocondri cellulari ovvero un vino per la salute dell’uomo.