Faenza. Con il Decreto 28/3/2020, il Governo Conte ha introdotto aiuti economici alle famiglie e ai cittadini bisognosi, prevedendo dei buoni spesa da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità, erogati dai singoli Comuni. Soluzione non facile da attuare rispettando la regola del distanziamento sociale. Da qui è nata l’idea di aiutare e sostenere i Comuni proponendo l’utilizzo della tessera sanitaria in sostituzione dei buoni cartacei. È una soluzione smart ma allo stesso tempo semplice, economica ed inclusiva.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste: i Comuni aderenti, mediante la piattaforma ShoppingPlus, contattano gli esercenti per le adesioni e “ricaricano” le tessere sanitarie degli aventi diritto. Comunicano ai cittadini interessati le modalità di utilizzo e l’importo a loro disposizione anche solo con una telefonata o una semplice mail, senza bisogno di incontrarsi di persona. Il Comune non paga nulla, il costo per l’adesione alla piattaforma lo sostiene La Bcc.

L’utente destinatario del sussidio, recandosi presso gli esercizi convenzionati del proprio Comune, può acquistare beni di prima necessità pagando con la tessera sanitaria e utilizzando il credito in una o più transazioni presso lo stesso negozio o in negozi diversi.

Gli esercenti aderenti possono registrare i movimenti di pagamento sulla tessera collegandosi al portale web Evolutionweb o tramite l’app EvolutionApp disponibile per Android e Ios e installabile su smartphone o tablet. Le transazioni non sono soggette a commissioni. Consultando la sezione “storico operazioni”, l’esercente avrà sempre il controllo delle transazioni effettuate.

È alla portata di tutti per semplicità d’uso e per l’utilizzo di strumenti già disponibili, sia per l’utente che per l’esercente. Grazie al contributo de La Bcc ravennate, forlivese e imolese, aderente al Gruppo bancario cooperativo Iccrea, è completamente gratuito. “Anche in questo modo vogliamo aiutare la nostra comunità a crescere, favorendo il prosperare di un’economia civile dove la collaborazione fra le diverse componenti sociali e istituzionali possano favorire il benessere di tutti”, afferma La Bcc.

Se il tuo Comune ha aderito, l’elenco degli esercenti associati sarà pubblicato a breve sul suo sito.

Ad oggi hanno aderito i Comuni dell’Unione della Romagna Faentina (Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo) e i Comuni soci dell’ASP San Vincenzo De Paoli (Civitella, Galeata, Premilcuore, Santa Sofia); altri Comuni si stanno aggiungendo in queste ore.

Le Amministrazioni comunali interessate possono contattare La Bcc scrivendo a tesoreria.enti@labcc.it.