Imola. Poter stare in contatto con i propri cari, in questo periodo così difficile, è importante per tutti. Il concetto assume, se possibile, un valore ancora più intenso per i pazienti del Montecatone Rehabilitation Institute che dallo scorso 21 marzo, in ottemperanza alle disposizioni nazionali e locali emanate per contenere la pandemia, devono rinunciare a visite di parenti e amici.

Viene loro in soccorso una lodevole iniziativa della Simex Srl di San Giovanni in Persiceto – di Mirco Risi – che ha donato alla nostra Fondazione Montecatone Onlus 10 tablet e 6 smartphone per un controvalore di circa tremila euro che saranno fornite a chi ne ha primaria necessità. Nei giorni scorsi, sul versante più squisitamente medico sanitario, l’Associazione ex Pazienti Unità Spinale di Montecatone ha messo a disposizione dell’Istituto 10mila mascherine e tre veli in Tnt non sterile. Per la Pasqua Ezio Torrella e Eleonora Conforti, avvocati dell’Anmil che prestano consulenza gratuita ai pazienti ricoverati in Istituto, hanno donato 130 uova di cioccolato destinate a tutte le persone ricoverate.

Un sentito ringraziamento è giunto da Mario Tubertini, Direttore Generale dell’Istituto: “Avere consapevolezza di poter contare anche sulla nostra comunità è un fatto molto importante che ci stimola a un miglioramento quotidiano e continuo”.