La tragedia che ci sta colpendo, e con noi il mondo intero, inevitabilmente porta con sè fresche note di ilarità: le manifestazioni dell’uomo sono le migliori vignette umoristiche mai concepite.

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Appartati tra le fronde di un boschetto, un gruppo di anzianotti è stato scoperto, in folto gruppo, tutti attorno ad un tavolo dove si giocava a briscola: le urla di disputa e di scommessa sull’ultima “denara” hanno richiamato i tutori dell’ordine che hanno provveduto ad elevare molteplici contravvenzioni. Sconcerto e brontolii diffusi tra i vecchiardi.

La produzione di mascherine “casalinghe” supera di gran lunga quella industriale: si hanno certe notizie di approntamenti eseguiti con base carta da giornale, lembi di vecchie lenzuola in purissimo cotone, recuperi di materiale plastico assolutamente non traspirante che costringono l’indossatore a profondi respirazioni allontanando saltuariamente ogni impropria protezione. Sono ritornati di gran moda i maglioni con il collo “alto”: il collare di lana non ripiegato offre improvvisata protezione di altissimo grado!

Se vi trovaste ad effettuare un viaggio verso il nord Europa (provvedete a compilare il modulo di autodichiarazione ai sensi dell’art, 46 ecce. ecc. ecc., sia il modulo tipo 1, che quello tipo 2, il 3 sarebbe opportuno e il quarto è obbligatorio), man mano che procedete verso il nord potrete osservare la repentina chiusura degli esercizi commerciali quasi il vostro procedere sia una forma di start per le serrate: se vi affrettate, nel paese di Babbo Natale, superato il circolo polare artico, potrete ancora trovare un bar aperto.

Se invece intendete effettuare un viaggio attraverso l’Italia, partendo da nord, per esempio dalla bellissima Valle d’Aosta, dovrete partire forniti di opportuna mascherina di colore azzurro, quella da chirurghi, poi in Piemonte sostituirla con quella bianca con valvola filtrante centrale; entrati in Lombardia dovrete sostituirla con quella a valvola laterale, modello intercambiabile; nel breve tratto in Emilia verrete multati perchè la mascherina alla guida non è prevista dal codice della strada: potrebbe muoversi e ostruirvi la vista; Entrando nel Lazio, ad un controllo volante, verrete trattenuti in quanto l’operatore di servizio sta contattando l’addetto per essere aggiornato sulle ultime disposizioni: quando ritorna presso la vostra auto verrete multato per sicurezza, non si sa mai. In provincia di Avellino, mentre vi sbaffate una succosa mozzarella appena canestrata, si avvicina un vigile e vi multa: protestate e quello mette da parte il blocco delle contravvenzioni e vi sussurra all’orecchio che ci si può sempre accordare … Sbarcati dal traghetto nel porto di Messina, mentre risalite la china dell’abitato verso il raccordo autostradale, un vigile vi ferma e voi, prontamente, gli fate notare che non ne potete più di mascherine azzurre, verdi e di tutti i colori; e quello:”Ma che siamo a carnevale fuori stagione?”. Basta, si è raggiunto il colmo: ritornate sui vostri passi, salite sul traghetto a fianco di quello dal quale siete scesi, diretti a Cagliari. Appena fuori città, in direzione Villa Simius, l’ennesima paletta rossa vi intima la ferma: il vigile, guardingo, si avvicina e estrae dalla saccoccia una mezza forma di pecorino che, guardi!!, lo fa mio cognato …

L’elenco dei medicamenti certissimi, favolosi, efficacissimi sarebbe troppo lungo da proporre: si va dall’assunzione di massicce dosi di acido citrico mischiato opportunamente con l’acetil-salicilico, pastiglie per la tosse del Dott. Bruschini, balsamo di Trasalen non da frizionare ma da ingerire, fare tre giravolte fermandosi con le spalle all’angolo della stanza volto a nord ed evitare assolutamente i gatti con gli occhi verdi (da untore). Un decotto di punte di ortica bianca, foglie di pan di biscia e alcuni petali di ciliegio (per fortuna tutta roba di stagione), ben caldo trattenuto da pezze di cotone bianchissimo e pulitissimo appoggiato sul seno vi rimetterà in sesto. Oppure vi ustionate. State bel lontani dal 5G! Ma che d’è, il g g g grazie del balbuziente. No quell’altro.

N.B. Ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è assolutamente reale e quello che arriverà ed accadrà sarà ancora peggio. Statene certi.

(Mauro Magnani)