Castel San Pietro (Bo). All’Amministrazione comunale sono arrivate diverse segnalazioni di persone che, spacciandosi per diaconi, suonerebbero nelle abitazioni per consegnare ulivi benedetti per conto del parroco di Castel San Pietro Terme Don Gabriele Riccioni (detto Donga) e di altre che, sostenendo di essere volontari della Croce Rossa Italiana, si presenterebbero a domicilio per sottoporre i residenti a tamponi per la diagnosi del Coronavirus. Si tratta purtroppo di truffe, come confermato dalla stessa parrocchia e dalla stessa sezione castellana della Croce Rossa.

“Invitiamo tutti i cittadini alla massima attenzione – sottolinea il sindaco Fausto Tinti – e ad evitare di accogliere sconosciuti nelle proprie abitazioni, tanto più in un momento in cui è prescritto il distanziamento sociale. Come primo cittadino, condanno severamente simili condotte e reputo veramente indecoroso che possano esserci individui che approfittano di questo momento di emergenza sanitaria per truffare i cittadini più fragili”.

Se si hanno dubbi sull’identità di persone che si presentano a casa o che telefonano, e per eventuali segnalazioni e denunce, si prega di chiamare immediatamente la Polizia Locale al numero verde 800 887398 attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19, oppure il numero dei Carabinieri 112.

L’Amministrazione Comunale precisa inoltre che non sarà fatta nessuna distribuzione di mascherine a domicilio. Luoghi, orari e modalità della distribuzione delle mascherine inviate in questi giorni dalla Regione saranno comunicate alla cittadinanza dal Centro Operativo Comunale – Protezione Civile.