Imola. Slitterà alla ripresa dell’attività scolastica, la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del concorso “Ezio Pirazzini, protagonista di una passione”, inizialmente prevista a metà del mese prossimo, nella sala stampa dell’autodromo “Dino ed Enzo Ferrari”. Ma resta intatta, nella formula e nella traccia-guida, l’edizione 2020 del premio.

Aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori del circondario e articolato in due sezioni: Stampa e Multimediale, quest’anno ha come sottotitolo “Dal nostro inviato alle Olimpiadi: anche nell’era digitale lo sport come occasione di pace”.

Dedicato alla memoria del giornalista sportivo imolese Ezio Pirazzini, il concorso è organizzato dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia – sezione di Imola, con Gianfranco Bernardi e Moreno Grandi, insieme alla figlia Gabriella Pirazzini, a Marco Isola e Vinicio Dall’Ara, e ad altri amici del giornalista.

Anche se le Olimpiadi sono state rinviate al 2021, il premio Pirazzini non si ferma, pur variando  la data di scadenza della consegna degli elaborati, prorogata al 10 maggio per consentire a studenti e insegnanti di potere effettuare correttamente gli invii del materiale di cui prima si occupava in parte la scuola.

“Abbiamo ritenuto di posticipare la data di premiazione, ma non di annullare questa edizione del premio, come messaggio di fiducia nel futuro e di rispetto degli studenti che già hanno inviato i loro lavori” spiegano a nome del Comitato organizzatore Gabriella Pirazzini e Gianfranco Bernardi.

Al momento sono arrivati una cinquantina tra elaborati cartacei e video e le Olimpiadi, nonostante siano state rinviate, o forse proprio per questo, sono divenute un’occasione di riflessione ulteriore per gli studenti. In tempi di didattica a distanza, alcuni docenti hanno utilizzato il premio Pirazzini e il suo tema  per tenere gli studenti impegnati  in attività ritenute stimolanti.