Bologna (aggiornamento ore 12 del 10 aprile). Sono 19.128 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 451 in più rispetto a ieri. E hanno raggiunto quota 85.884 i test effettuati, 4.169 in più. Complessivamente, 8.376 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (338 in più rispetto a ieri). 349 le persone ricoverate in terapia intensiva: 6 in meno di ieri. E diminuiscono anche i pazienti ricoverati in terapia non intensiva, negli altri reparti Covid (-126). Purtroppo, si registrano 81 nuovi decessi: 47 uomini e 34 donne.

Medicina

La situazione nel circondario imolese
A Medicina si continua a morire. Anche oggi, purtroppo, occorre segnalare un decesso, un uomo di 93 anni. Complessivamente sono 7 più di ieri le persone risultate positive al Coronavirus: 5 residenti a Imola, 1 ad Medicina e 1 fuori territorio. Salgono quindi a 333 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi 31 guariti con doppio tampone negativo: 16 a Medicina, 12 a Imola, 2 a Castel San Pietro, 1 a Casalfiumanese, e 31 decessi così suddivisi: 25 a Medicina, 3 a Imola, 2 a Castel San Pietro Terme e 1 a Dozza). Sono 195 gli uomini e 138 le donne; 164 residenti a Medicina, 105 a Imola, 30 a Castel San Pietro Terme, 6 a Dozza, 5 a Castel Guelfo, 5 a Mordano, 3 a Casalfiumanese, 3 a Borgo Tossignano e 12 persone residenti fuori dal Circondario.

Tra i positivi 23 hanno 85 e più anni, 69 tra i 75 e gli 84 anni, 71 tra 65 e i 74 anni, 168 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 44 nella classe d’età 14-39 e 124 tra i 40 e i 64) e 2 al di sotto dei 14 anni.

Sono 50 gli accessi in Pronto Soccorso nelle 24 ore, 7 i ricoveri riferibili al Covid. 7 i ricoverati in Terapia Intensiva, 4 in ECU (il nuovo reparto di semi-intensiva per pazienti in supporto ventilatorio esterno, che oggi compie 2 settimane), 42 nel reparto Covid, 19 in post acuzie Covid all’Ospedale di Comunità di Castel San Pietro Terme e 8 alloggiati in albergo.

Le Unità speciali di continuità assistenziali a 13 giorni dal loro avvio hanno effettuato 643 triage telefonici, 283 visite domiciliari, 179 terapie, 206 tamponi e 22 ECG. 147 pazienti in terapia sono stati valutati dall’ambulatorio infettivologico, di questi 17 sono stati ricoverati.

Punto Triage Imola

La situazione a Faenza (aggiornamento al 9 aprile)
Per il secondo giorno consecutivo nessun nuovo contagio a Faenza. E’ il secondo giorno consecutivo. “La cosa ci fa ben sperare, anche se siamo in attesa dell’esito di numerosi tamponi tuttora in lavorazione presso il Laboratorio analisi, ingolfato dal forte incremento dei prelievi fatti in questi giorni – afferma il sindaco Giovanni Malpezzi -. Non stupiamoci, pertanto, se nei prossimi giorni assisteremo nuovamente ad una impennata del numero dei contagi. Quindi raccomando di non allentare la presa e di continuare a rispettare tutte le prescrizioni date”.

Continua a crescere il numero delle persone dichiarate guarite: oggi sono ben 32 a livello provinciale, di cui 2 di Faenza e 2 di Castel Bolognese. Complessivamente dall’inizio dell’epidemia a Faenza abbiamo registrato 111 casi positivi al virus, con purtroppo 7 decessi. Anche a livello provinciale il dato è complessivamente positivo: solo 5 nuovi contagi, di cui 3 a Ravenna, 1 a Lugo e 1 a Fusignano. Purtroppo devo registrare nuovi 4 decessi, nessuno però fra residenti faentini.

Distribuzione mascherine protettive
Parte anche a Faenza, dal 10 aprile la distribuzione gratuita di mascherine di tipo chirurgico, fornite dalla Regione. Per Faenza sono disponibili poco più di 26mila pezzi, un numero certamente inferiore al totale dei residenti (circa 59mila). “Consapevoli che una parte della cittadinanza ha già provveduto autonomamente ad acquistarne, faccio appello al senso di responsabilità di tutti per lasciare le mascherine a coloro che ne siano ancora sprovvisti, evitando accaparramenti ingiustificati. La Polizia locale vigilerà sull’ordinato svolgimento delle operazioni”.

Le modalità >>>>

La situazione in regione
Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 3.381 (+278), delle quali 1.861 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.520 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 14 residenti nella provincia di Piacenza, 19 in quella di Parma, 9 in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (di cui 1 in territorio imolese), 3 a Ferrara, 8 nella provincia di Forlì-Cesena (tutti nel forlivese), 5 in quella di Rimini, nessun decesso si è verificato nella provincia di Ravenna e nel cesenate.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.049 a Piacenza (29 in più rispetto a ieri), 2.473 a Parma ( 52 in più), 3.630 a Reggio Emilia (125 in più), 2.930 a Modena (63 in più), 2.621 a Bologna (91 in più), 333 a Imola (7 in più), 566 a Ferrara (3 in più). In Romagna sono complessivamente 3.616 (81 in più), di cui 766 a Ravenna (25 in più), 608 a Forlì (8 in più), 491 a Cesena (10 in più), 1.651 a Rimini (38 in più).

La rete ospedaliera
Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.074 quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.501) e di terapia intensiva (573). Nel dettaglio: 632 posti letto a Piacenza (di cui 46 per terapia intensiva), 1.080 Parma (69 quelli di terapia intensiva), 665 a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 543 a Modena (86 terapia intensiva),1.135 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (163 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 264 Ferrara (38 terapia intensiva), 755 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio: 205 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 131 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 24a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 99 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 30 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

L’attività dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile
Dal Dipartimento nazionale sono arrivati oggi all’Agenzia regionale 4 ventilatori polmonari per terapia intensiva, ma il dato è ancora parziale. Dall’inizio dell’emergenza l’Agenzia regionale di protezione civile ha messo a disposizione della sanità emiliano-romagnola 147 ventilatori per la respirazione assistita in uso negli ospedali per le manovre invasive sui pazienti Covid positivi. Altri nove respiratori sono stati reperiti presso i Servizi veterinari della Regione.

Dopo le 10.000 mascherine già segnalate ieri, donate dall’azienda farmaceutica bolognese Alfasigma, sul fronte delle donazioni si segnala oggi l’arrivo nel magazzino dell’Agenzia di Bologna di 2.200 mascherine chirurgiche messe a disposizione dall’azienda cinese di materiali sanitari Foshan New Pearl e 3.700 FFP3 dall’Apple store di Bologna.

Sul sito del Dipartimento e su quello del Ministero della Salute, sono disponibili i dati complessivi dei Dispositivi di protezione individuale e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome. Il sistema informatico ADA (Analisi Distribuzione Aiuti) viene aggiornato ogni sera dalle 22 alle 23.30.

Requisizioni
Oggi all’Interporto di Bologna, a seguito di un’operazione svolta dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, in stretta collaborazione con la Guardia di Finanza, 49.000 mascherine chirurgiche e 21.000 FFP3 che sono state consegnate a funzionari dell’Agenzia regionale Protezione civile e depositate nel magazzino del Frullo (Bologna), da cui verranno successivamente redistribuite sul territorio per le esigenze segnalate dalle strutture sanitarie ed ospedaliere.

Volontariato all’opera
Questa mattina è stata potenziata la postazione dei volontari del 118 presso l’Ospedale Maggiore di Bologna per migliorare l’operatività degli addetti. Volontari Federgev (Guardie ecologiche ed ambientali) hanno installato due moduli abitativi (container) – uno per uso ufficio e uno per uso magazzino – ed un modulo igienico docce. Hanno toccato le 1.293 unità ieri, giovedì 9 aprile, i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati in varie attività.

Dall’inizio dell’emergenza, si contano 17.612 giornate di impegno. Questo il dettaglio: 830 supporto ai Comuni per le attività di assistenza alla popolazione, con un rilevante apporto degli scout Agesci (170); 292 supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, trasporto campioni sanitari e consegna farmaci (Cri e Anpas); disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso: 12 (a Parma).

Proseguono intanto i turni degli Alpini (ANA-RER) all’ospedale da campo di Bergamo. Prosegue al porto di Ravenna il supporto quotidiano di sei volontari Cri e Anpas nel controllo delle temperature ai camionisti che caricano nella zona portuale.

I punti triage
Sono 33 i punti triage attivi in Emilia-Romagna (10 davanti alle carceri, 23 per ospedali e cliniche). Nel dettaglio 3 sono in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); 5 in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di Bologna (davanti al Sant’Orsola e al Maggiore, e a Imola); 2 in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); 1 in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); 1 in provincia di Ravenna (Ravenna città); 1 in provincia di Rimini (Rimini città) e 1 nella Repubblica di San Marino.