Imola. Come programmato, è cominciata la mattina dell’11 aprile la consegna, coordinata dal Servizio di Protezione civile del Comune, delle circa 31mila mascherine chirurgiche che la Regione Emilia ha destinato alla città. Complessivamente, nell’arco della giornata, sono state consegnate 3.500 mascherine, confezionate singolarmente all’interno di una busta di plastica chiusa, una per famiglia, inserita nelle buchetta postale insieme ad un foglio con le indicazioni sul loro utilizzo. La distribuzione è stata fatta nel centro storico, dalla via Appia verso est (direzione porta Faenza), ad opera dell’Agesci Scout Zona di Imola, ed in una parte della zona industriale ed a San Prospero, con i volontari dell’Associazione CB Imolese.

Martedì 14 aprile proseguirà la distribuzione, con il coinvolgimento anche di altre associazioni di volontariato che si sono prontamente rese disponibili. Il programma di martedì 14 aprile prevede la consegna complessivamente di oltre 10mila mascherine nel resto del centro storico, zona ovest (direzione Bologna), sempre ad opera dell’Agesci Scout Zona di Imola; nella zona nord della città, in specifico Sasso Morelli e Casola Canina, con l’Associazione CB Imolese; nella Pedagna ovest con l’Anteas; nella zona di via Volta, via Milana (quartiere Marconi) ad opera dell’Avod; nella zona attorno all’autodromo ed in Pedagna est da parte delle GAM.

Nel contempo, proseguirà il lavoro di inserimento di una mascherina in ogni busta di plastica da parte degli operatori del Servizio di Protezione civile del Comune, dell’Associazione CB Imolese e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Imola.

L’obiettivo è di riuscire a consegnare le 31 mila mascherine a tutte le famiglie nell’arco della prossima settimana.

Ricordiamo che i cittadini che sono già provvisti di mascherine volendo possono rinunciare a riceverla. Basterà che segnalino tale indicazione nella buchetta. Il Servizio di Protezione civile del Comune conserverà la mascherine non consegnate, per metterle a disposizione dei cittadini mano a mano che al Comune verranno segnalate particolari esigenze.