Bologna (aggiornamento ore 12 del 12 aprile). Sono 20.098 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 463 in più rispetto a ieri. E hanno raggiunto quota 96.704 i test effettuati, 4.945 in più. Complessivamente, 8.812 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (245 in più rispetto a ieri). 335 le persone ricoverate in terapia intensiva: sei in meno di ieri. E diminuiscono anche i pazienti ricoverati in terapia non intensiva, negli altri reparti Covid (-39). Purtroppo, si registrano 83 nuovi decessi: 45 uomini e 38 donne, 2564 in tutto.

La situazione nel circondario imolese
Numeri confortanti anche il giorno di Pasqua. Ecco la situazione di oggi nel Circondario: nessun decesso, un nuovo guarito definitivamente e 6 nuovi positivi (2 residenti ad Imola, 2 a Medicina, 1 a Castel Guelfo e 1 fuori Circondario). Salgono quindi a 343 i casi positivi refertati nel Circondario Imolese (compresi 43 guariti con doppio tampone negativo: 22 a Medicina, 16 a Imola, 4 a Castel San Pietro, 1 a Casalfiumanese, e 31 decessi così suddivisi: 25 a Medicina, 3 a Imola, 2 a Castel San Pietro Terme e 1 a Dozza). Sono 197 gli uomini e 146 le donne; 167 residenti a Medicina, 109 a Imola, 30 a Castel San Pietro Terme, 6 a Dozza, 6 a Castel Guelfo, 5 a Mordano, 3 a Casalfiumanese, 3 a Borgo Tossignano e 14 persone residenti fuori dal Circondario.

Tra i positivi 23 hanno 85 e più anni, 69 tra i 75 e gli 84 anni, 72 tra 65 e i 74 anni, 176 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 48 nella classe d’età 14-39 e 128 tra i 40 e i 64) e 3 al di sotto dei 14 anni.

7 i ricoverati in Terapia Intensiva, 4 in ECU, 29 nel reparto Covid (che da ieri è stato ridotto da 118 a 92 posti letto, riattivando un settore per i pazienti noCovid), 20 in post acuzie Covid all’Ospedale di Comunità di Castel San Pietro Terme e 13 alloggiati in albergo.

15 giorni dal loro avvio le Unità Speciali di Continuità Assistenziale hanno effettuato 699 triage telefonici, 321 visite domiciliari, 202 terapie, 239 tamponi e 23 ECG. 169 pazienti in terapia sono stati valutati dall’ambulatorio infettivologico, di questi solo 18 sono stati ricoverati mentre a 9 è stata fatta interrompere la terapia perché noCovid.

La situazione a Faenza (aggiornamento all’11 aprile)
Nessun decesso oggi in provincia e fra i 13 nuovi casi accertati non c’è nessun faentino. Le notizie positive non finiscono qui: sul totale dei 112 casi accertati, molti sono coloro già clinicamente guariti; nella giornata di oggi mi è pervenuta comunicazione di 38 persone di cui è stata accertata la guarigione, oltre a quelli (in numero minore) già comunicati nei giorni scorsi. Il numero complessivo è destinato a crescere man mano che terminano i giorni di isolamento delle persone contagiate.

Da martedì, telefonando o mandando una email all’ URP Ufficio relazioni col Pubblico (tel 0546.691444 – 691449 email: urp.informazioni@comune.faenza.ra.it) è possibile segnalare situazioni di persone anziane o impossibilitate ad uscire di casa, per eventuali consegne a domicilio.

La situazione in regione
Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 3.862 (+203), delle quali 1.953 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.909 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 11 residenti nella provincia di Piacenza, 18 in quella di Parma, 13 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 18 in quella di Bologna, (nessuno nell’imolese), 3 in quella di Ferrara, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (3 nel forlivese e 2 nel cesenate), 3 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna e 1 non residente in Emilia-Romagna.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.100 a Piacenza (37 in più rispetto a ieri), 2.531 a Parma (19 in più), 3.849 a Reggio Emilia (84 in più), 3.087 a Modena (76 in più), 2.854 a Bologna (116 in più), 343 a Imola (6 in più), 616 a Ferrara (36 in più). In Romagna sono complessivamente 3.718 89 in più), di cui 801 a Ravenna (12 in più), 661 a Forlì (19 in più), 550 a Cesena (29 in più), 1.706 a Rimini (29 in più).

La rete ospedaliera
Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.029 quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.456) e di terapia intensiva (573). Nel dettaglio: 615 posti letto a Piacenza (di cui 46 per terapia intensiva),1.015 Parma (69 quelli di terapia intensiva), 673 a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 536 a Modena (86 terapia intensiva),1.149 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (163 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 288 Ferrara (38 terapia intensiva), 753 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio: 193 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 131 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 24a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 99 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 40 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena;128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

Attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile
Dal Dipartimento nazionale, sono pervenuti all’Agenzia 100 occhiali protettivi, 120 camici chirurgici, 600 tute e 200 visiere di protezione, 490.000 mascherine chirurgiche, 160.000 mascherine ffp2, 15.000 tamponi.

Sul sito del Dipartimento e su quello del Ministero della Salute, sono aggiornati i dati complessivi dei DPI e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome, attraverso il sistema informatico ADA (Analisi Distribuzione Aiuti)

Volontariato
Sabato 11 aprile i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza sono stati 1.156. Per il secondo giorno consecutivo, il numero ha superato quota 1.000, perché molti volontari stanno curando la consegna di donazioni e offerte pasquali alle famiglie bisognose, nonché collaborano alla distribuzione di mascherine. Dall’inizio dell’emergenza, si sono superate le 20.000 giornate complessive (20.039). Tra le attività più rilevanti vi è il supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione, con un rilevante apporto degli scout Agesci (circa 800), il supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, trasporto campioni sanitari e consegna farmaci (CRI e ANPAS)( totale 208) e la disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso a Parma (12). Proseguono inoltre i turni degli Alpini (ANA-RER) presso l’ospedale da campo di Bergamo e il supporto al porto di Ravenna dei volontari Cri e Anpas.

Punti triage e Drive-Through/ transit Point
Sono 33 i punti-triage attivi in Emilia-Romagna (10 davanti alle carceri, 23 per ospedali e cliniche): 3 in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); 5 in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di Bologna (davanti al Sant’Orsola e al Maggiore, e a Imola); 2 in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); 1 in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); 1 in provincia di Ravenna (Ravenna città); 1 in provincia di Rimini (Rimini città); 1 nella Repubblica di San Marino.

Con le postazioni allestite a Imola e a Medicina (presso la Casa della Salute), sono diventate 11 le strutture drive-through predisposte con mezzi e attrezzature dell’Agenzia di Protezione civile, dei coordinamenti e consulte provinciali e il lavoro dei volontari: Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (RE), Cesena, Forlì, Bagno di Romagna (Fc), Modena (2), Imola, Medicina, Ravenna.

Donazioni
I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus.