Imola. Dopo la sospensione dei termini dei pagamenti, compreso le eventuali rateazioni, dei tributi comunali in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, il Comune ha disposto anche la proroga del pagamento dell’imposta di soggiorno del primo e del secondo trimestre al 15 ottobre prossimo (anziché al 15 aprile ed al 15 luglio). Lo stabilisce un’apposita delibera, approvata il 14 aprile dal Commissario Straordinario al Comune Nicola Izzo, con i poteri del Consiglio comunale. La delibera stabilisce, “in deroga alle disposizioni di cui all’art. 6 del vigente Regolamento Comunale Imposta di Soggiorno, il rinvio del termine per il riversamento trimestrale dell’imposta di soggiorno del primo e secondo trimestre 2020 prorogando la data di scadenza al 15 ottobre 2020 unitamente al riversamento del terzo trimestre che si conclude con il 30 settembre 2020”. Questa la cadenza definita dalla delibera:

  • 15 ottobre 2020 per l’imposta riscossa nel primo trimestre anno corrente;
  • 15 ottobre 2020 per l’imposta riscossa nel secondo trimestre anno corrente;
  • 15 ottobre 2020 per l’imposta riscossa nel terzo trimestre anno corrente;
  • 15 gennaio 2021 per l’imposta riscossa nel quarto trimestre anno 2020.

La delibera conferma “l’obbligo dei gestori previsto all’art. 6 del vigente Regolamento comunale Imposta di soggiorno di dichiarare trimestralmente all’Ente, entro i primi quindici giorni del mese successivo, il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del trimestre e l’importo che sarà riversato all’ente”. A questo proposito, “le prossime scadenze di comunicazione al Comune della dichiarazione da parte dei gestori rimangono:

  • 15 aprile per l’imposta riscossa nel primo trimestre 2020;
  • 15 luglio per l’imposta riscossa nel secondo trimestre 2020;
  • 15 ottobre per l’imposta riscossa nel terzo trimestre 2020”.

La decisione è stata assunta dal Comune alla luce dei vari Decreti del presidente del Consiglio dei Ministri di contrasto alla diffusione del Coronavirus, ed in particolare di quello del 22 marzo 2020, con il quale vengono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, a eccezione di quelle ritenute indispensabili e all’uopo autorizzate.

In base a quei provvedimenti, il Comune ha “ritenuto pertanto che tutte le sopraindicate misure contenitive abbiano ulteriormente inciso nella contrazione del settore turistico, nonché nel settore della ricezione in generale per l’impedimento di trasferte anche a scopo produttivo e che l’eccezionalità della situazione giustifichi il rinvio del termine per il riversamento trimestrale dell’imposta di soggiorno del primo e secondo trimestre prorogando la data di scadenza al 15 ottobre 2020, unitamente al riversamento del terzo trimestre che si conclude con il 30 settembre 2020, fermo restando l’obbligo da parte dei gestori delle strutture ricettive di dichiarare  trimestralmente all’Ente, secondo le modalità già in uso, il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del trimestre e l’importo da riversare”.