Imola. Proseguono quotidianamente i controlli dei carabinieri finalizzati al rispetto della normativa legata all’emergenza epidemiologica da Coronavirus. Tra le persone identificate nel territorio imolese, più di cento nella giornata del 16 aprile, una decina sono state sanzionate per il mancato rispetto della normativa in questione e un giovane automobilista imolese è stato anche denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test che gli era stato richiesto dai carabinieri della Stazione di Casalfiumanese, dopo che lo avevano identificato durante un posto di controllo in viale Andrea Costa a Casalfiumanese (BO). Oltre al ritiro della patente di guida, il conducente si è visto sequestrare l’auto di proprietà, del valore di alcune migliaia di euro, per la successiva confisca.

Dovendo passare gran parte del tempo in casa e spesso alla finestra, di recente, molti cittadini imolesi si sono trasformati in veri e propri “controllori” contribuendo ad allertare il numero unico di emergenza 112, a ogni avvistamento di assembramenti di persone sulla strada pubblica. La collaborazione con la cittadinanza è fondamentale per aiutare i Carabinieri impegnati 24 ore su 24 nell’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Sulle 45 persone controllate il 16 aprile, sono state sette le sanzioni elevate dalla Polizia Locale, ad altrettante persone che non hanno rispettato le disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus. Sono state controllate anche 31 attività e esercizi commerciali, in questo caso senza rilevare alcuna violazione alle norme in vigore.

Nello specifico, nel pomeriggio, in zona ospedale vecchio, sono state sanzionate due persone che erano su un’auto, condotta da una terza persona, senza giustificato motivo per essere a bordo. La sanzione è stata per entrambe di 533 euro (sanzione base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l’utilizzo di un veicolo).

Un’altra persona è stata fermata, sempre in auto, di pomeriggio, perché molto lontana da casa senza giustificato motivo. Anche in questo caso la sanzione è stata di 533 euro.

In mattinata, invece, è stata sanzionata una persona, a Zolino, che approfittando dell’essere andato in farmacia, aveva fatto una passeggiata e si trovava molto lontano da casa. Nel pomeriggio, poi, sono poi state sanzionate altre 3 persone che si trovavano all’interno di parchi e giardini pubblici: una si trovava all’interno del giardino in via Anna Frank; altre due erano nel parco di via Cenni/via Bucci. Per tutte le 4 persone fermate a piedi è scattata la sanzione di 400 euro.

Ricordiamo che in tutti i casi, se pagata entro 30 giorni, la sanzione sarà ridotta del 30%.