Con l’arrivo del nuovo presidente di Confindustria (Carlo Bonomi) è ripartita la pressione per una celere riapertura delle aziende. Ovviamente tutti vogliono tornare ad una quotidianità lavorativa ma contemporaneamente dobbiamo capire quali sono gli strumenti indispensabili per garantire la salute dei lavoratori.

E’ quindi utile riguardare con attenzione l’accordo che la Fca ha siglato con tutte le organizzazioni per definire le condizioni necessarie per dare sicurezza ai lavoratori (FCA accordo sulla salute) e ci siamo rivolti a Michele De Palma per ricostruire la storia di questa vertenza.

“L’intesa raggiunta – racconta Michele De Palma, responsabile automotive della Fiom nazionale – individua le misure e azioni utili alla progressiva ripresa delle attività del Gruppo Fca in Italia quando il Governo deciderà la ripresa produttiva. L’accordo. voglio sottolinearlo, è il risultato dell’incontro tra le competenze dei delegati, dei lavoratori e gli esperti in materia e la volontà delle organizzazioni sindacali e della direzione di Fca di cercare e raggiungere un’intesa per la tutela della salute e della sicurezza delle persone e la garanzia occupazionale e produttiva a seguito dell’accordo quadro precedentemente siglato.”

Come si articola il testo?
“Nel testo sono definite le modalità della ripartenza graduale delle fabbriche a partire dal confronto sulle linee guida tra azienda e delegati che stabilimento per stabilimento dovranno trovare le migliori soluzioni per la tutela delle persone attraverso la riorganizzazione della produzione, una riduzione dei volumi produttivi, dispositivi di protezione individuale. Inoltre, le lavoratrici e i lavoratori saranno preventivamente informati perchè l’accordo valorizza la consapevolezza delle persone.”

E’ prevista una scadenza per l’accordo?
“Questo accordo resterà in vigore fino al 31 luglio 2020 e ci sarà un monitoraggio continuo per eventuali ulteriori integrazioni e miglioramenti, alla luce delle indicazioni delle autorità pubbliche e della comunità scientifica. Per la Fiom la priorità è sempre garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fiom ritiene un passo importante per i metalmeccanici il fatto che in piena emergenza scienza, conoscenza dei lavoratori e contrattazione abbiano guidato la trattativa fino alla firma dell’accordo dopo anni”.

L’accordo >>>> FCA accordo sulla salute

(a cura di m.z.)