Bologna (aggiornamento ore 12 del 18 aprile). In Emilia-Romagna sono 22.184 i casi di positività al Coronavirus, 350 in più rispetto a ieri. Aumentano le guarigioni: 289 le nuove registrate oggi. I test effettuati hanno raggiunto quota 121.220, 4.394 in più rispetto a ieri. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Complessivamente, 9.166 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (118 in più rispetto a ieri). 296 i pazienti in terapia intensiva: 13 in meno di ieri. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-96).

La situazione nel circondario imolese
Purtroppo l’aggiornamento di oggi registra il decesso, nella serata di ieri, di una donna imolese di 64 anni, già da un mese ricoverata in Terapia Intensiva e portatrice di numerose patologie pregresse. Sono invece 5 le persone guarite (3 di Imola, 1 di Medicina e 1 di Dozza) e 2 i nuovi contagi, in donne residenti a Medicina.

Sono quindi 354 i casi positivi su un totale 3148 di tamponi effettuati, tra cui 98 guariti con doppio tampone negativo (62 a Medicina, 24 a Imola, 9 a Castel San Pietro, 1 a Casalfiumanese, 1 a Borgo Tossignano, 1 a Dozza) e 34 decessi (27 a Medicina, 4 a Imola, 2 a Castel San Pietro Terme e 1 a Dozza). Sono 203 i maschi e 151 le femmine, 170 residenti a Medicina, 113 a Imola, 30 a Castel San Pietro Terme, 7 a Castel Guelfo, 6 a Dozza, 6 a Mordano, 4 a Borgo Tossignano, 3 a Casalfiumanese e 15 persone residenti fuori dal Circondario

Tra i positivi: 23 hanno 85 e più anni, 69 tra i 75 e gli 84 anni, 76 tra 65 e i 74 anni, 181 tra i 14 e i 64 anni (e più precisamente, analizzando ulteriormente il dato con le linee che utilizza solitamente il Ministero della Salute: 51 nella classe d’età 14-39 e 131 tra i 40 e i 64) e 4 al di sotto dei 14 anni. In aumento gli accessi al Pronto soccorso, che dalle 8 di eri alle 8 di stamattina sono stati 62, con 6 ricoveri connessi al Covid ed 11 per altre cause. 4 le persone Covid positive ricoverate in Terapia Intensiva, 3 in ECU, 28 nei reparti internistici, 18 in post acuzie all’Ospedale di Comunità di Castel San Pietro Terme.
Ad oggi sono 15 le persone alloggiate in albergo per garantire maggior sicurezza alle loro famiglie, in attesa della negativizzazione.

Ancora una volta si ricorda che all’insorgere dei primi sintomi (febbre> 38°, tosse, difficoltà respiratoria, alterazioni di gusto ed olfatto) va contattato il proprio medico di famiglia o, nei prefestivi e festivi, la continuità assistenziale (Numero Verde 800 040 050).

A seguito della valutazione telefonica il medico potrà infatti attivare le Usca per un approfondimento domiciliare e l’eventuale somministrazione di terapia precoce, che può rivelarsi importante per evitare il peggioramento della malattia. Le UscaA hanno svolto 773 triage telefonici, 394 visite, 298 tamponi, 26 ECG. Ad oggi le persone messe in terapia sono state 235 (18 interrotte dopo il controllo a 48 ore). L’ambulatorio infettivologico ha eseguito il controllo di 222 pazienti avviati alla terapia.

La situazione a Faenza (aggiornamento al 17 aprile)
3 nuovi casi di positività al coronavirus. Si tratta di un uomo di 55 anni, una donna di 52 e un ragazzo di 21, appartenenti al medesimo nucleo familiare e quindi anche, probabilmente, allo stesso ceppo virale. Oltre ai 3 faentini, contiamo solo altri 3 nuovi contagi, a Ravenna, Lugo e Bagnacavallo, per un totale di 6 persone positive. Purtroppo registriamo anche un decesso avvenuto a Ravenna. Sempre a livello provinciale si contano 18 ulteriori guarigioni, di cui 8 già accertate definitivamente, tramite secondo tampone negativo.

La situazione in regione
Le persone complessivamente guarite salgono a 5.635 (+289): 2.233 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 3.402 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Si registrano 62 nuovi decessi: 30 uomini e 32 donne. Complessivamente in Emilia-Romagna sono arrivati a 2.965. I nuovi riguardano 9 residenti nella provincia di Piacenza, 9 in quella di Parma, 10 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 14 in quella di Bologna (1 nell’imolese), 2 in quella di Ferrara, nessuno in provincia di Ravenna, 4 nella provincia di Forlì-Cesena (2 nel forlivese e 2 nel cesenate), 5 in quella di Rimini; nessundecesso di persone di fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.299 a Piacenza (25 in più rispetto a ieri), 2.768 a Parma (43 in più), 4.217 a Reggio Emilia (127 in più), 3.340 a Modena (39 in più), 3.325 a Bologna (58 in più), 354 le positività registrate a Imola (2 in più), 759 a Ferrara (15 in più). In Romagna sono complessivamente 4.122 (41 in più), di cui 921 a Ravenna (11 in più), 796 a Forlì (16 in più), 600 a Cesena (come ieri), 1.805 a Rimini (14 in più).

La rete ospedaliera
Da Piacenza a Rimini, il lavoro della rete ospedaliera per il piano di rafforzamento messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente, a oggi, a 4.815 posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid 19: 4.280 ordinari (46 in meno di ieri, perché riconvertiti ad attività no Covid) e 535 di terapia intensiva. Nel dettaglio: 630 posti letto a Piacenza (di cui 38 per terapia intensiva), 983 Parma (69 quelli di terapia intensiva), 539 a Reggio Emilia (58 terapia intensiva), 506 a Modena (74 terapia intensiva), 1.117 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (151 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 333 Ferrara (38 terapia intensiva), 707 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio: 187 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 22 Riccione; 106 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 24 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 103 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 40 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

Volontariato
Ieri, venerdì 17 aprile, sono stati 1.172 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza; dall’inizio delle attivazioni del volontariato si sono accumulate 25.871 giornate complessive.

Le attività più rilevanti sono: supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione (comprensiva delle funzioni di segreteria e logistica presso i COC): venerdì 17 oltre 800 volontari; supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, nel trasporto campioni sanitari, nella consegna di farmaci (CRI e ANPAS): 341 volontari.

Proseguono le attività presso la mensa Caritas di Reggio Emilia, e la disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso a Parma, le attività di monitoraggio della temperatura degli autisti presso il Porto di Ravenna; a Piacenza, una squadra di volontari è stata impegnata nel montaggio di una tenda presso l’Ausl.

Dispositivi di protezione individuale e materiale sanitario
Dal Dipartimento nazionale, sono pervenuti all’Agenzia 340.000 mascherine chirurgiche, 88.000 mascherine ffp2, 5.070 mascherine ffp3, 100.800 mascherine monovelo Montrasio, 36.000 kit tamponi retrofaringei.

Sul sito web del Dipartimento e del Ministero della Salute, sono aggiornati i dati complessivi dei DPI e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome, attraverso il sistema informatico ADA (Analisi Distribuzione Aiuti).

Punti triage e drive through
Restano 33 i punti triage attivi in Emilia-Romagna (10 davanti alle carceri, 23 per ospedali e cliniche): 3 in provincia di PC (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di PR (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di RE (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); 5 in provincia di MO (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di BO (Sant’Orsola e Maggiore, e a Imola); 2 in provincia di FE (Argenta e Cento); 1 in provincia di FC (Meldola); 1 in provincia di RA (Ravenna città); 1 in provincia di RN (Rimini città), 1 nella Repubblica di San Marino.

Con mezzi dell’Agenzia, dei coordinamenti e consulte provinciali e il lavoro dei volontari, sono state approntate 11 strutture drive through per l’effettuazione di tamponi di verifica a chi è in via di guarigione: Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (Re), Cesena, Forlì, Bagno di Romagna (Fc), Modena (2), Imola, Medicina, Ravenna.

Donazioni
I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus