Castel San Pietro (Bo). Il 25 aprile i cittadini castellani festeggeranno #unitimadistanti, nel rispetto delle disposizioni per il contenimento del contagio da Coronavirus.

“Per celebrare una delle pagine più importanti della nostra storia, proponiamo alla cittadinanza un programma alternativo, innovativo e non meno coinvolgente di quello tradizionale – afferma il sindaco Fausto Tinti –. Lo dedichiamo in particolare ai nostri anziani che hanno vissuto quegli anni drammatici, conclusi con la grande festa della Liberazione, chiamati a combattere, insieme a figli e nipoti, in una nuova e ben diversa resistenza contro un nemico invisibile, e anche ai nostri giovani, abituati a dare spesso per scontati i valori su cui si fonda la nostra vita libera e democratica che, messi alla prova da questa esperienza di forzata clausura, usciranno sicuramente più maturi e più consapevoli di quali siano le cose davvero importanti della vita”.

Il primo appuntamento sarà alle 10, quando il sindaco Tinti deporrà una corona ai lapidari dei caduti in piazza XX Settembre, alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Tomas Cenni e dei capigruppo consiliari, mentre il trombettiere Moreno Trigolo del Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro Terme suonerà il “Silenzio”.

La cerimonia, che sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook del Comune, sarà molto suggestiva e coinvolgente, in quanto le note del Silenzio risuoneranno in tutto il centro storico attraverso la filodiffusione. Inoltre altri 7-8 trombettisti residenti in varie zone della città hanno dato la disponibilità a suonare contemporaneamente lo stesso brano dai balconi o dalle finestre delle loro case. L’Amministrazione fa appello ai musicisti in tutto il territorio comunale ad aderire a questa iniziativa, eventualmente anche con altri strumenti idonei.

Oltre alla diretta della cerimonia, sarà pubblicato nel sito web e nella pagina facebook del Comune il video del discorso del sindaco Fausto Tinti dedicato al 75° anniversario della Liberazione.

Alle 10,30 seguirà la pubblicazione sul sito del Comune e sulle pagine Facebook del Comune e del Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro di un video musicale a cura dello stesso Corpo Bandistico con la presentazione di brani musicali che solitamente caratterizzano il corteo della Liberazione.

Alle 11,30 ci sarà la celebrazione trasmessa in streaming della Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti nella Chiesa Parrocchiale Santa Maria Maggiore.

I festeggiamenti proseguiranno nel pomeriggio dalle 16.  In sostituzione della manifestazione “Liberamusica” che quest’anno avrebbe compiuto 15 anni, sarà pubblicato sulle pagine Facebook del Comune e dell’associazione Uroboro  un video realizzato dalla stessa Uroboro insieme ad Anpi, con brani musicali di alcuni artisti che si sono esibiti nelle precedenti edizioni, alternati a letture a tema sulla Liberazione.

“Quest’anno Liberamusica avrebbe compiuto 15 anni – racconta l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi –. Nata dal desiderio di proseguire la giornata del 25 aprile con una iniziativa pomeridiana che richiamasse in piazza ancora tante persone, soprattutto giovani, dopo le celebrazioni del mattino, la manifestazione è cresciuta negli anni grazie al contributo di moltissimi artisti e associazioni. Ringrazio Federico Mazzanti e Silvio Montanari di Uroboro che hanno subito apprezzato l’idea di un video concerto e che si sono messi immediatamente al lavoro per realizzarlo. Un ringraziamento speciale anche a Riccardo Naldi, presidente della Banda di Castel San Pietro, che assemblerà i contributi dei diversi bandisti, diretti dal maestro Giuseppe Lentini, per il video del mattino. Sono inoltre disponibili sulle nostre pagine i consigli di lettura della Biblioteca e della Libreria Atlantide per quanti vogliano approfondire i temi della Resistenza attraverso la lettura di testi anche di recente pubblicazione”.

Per quanto riguarda il resto del programma del 75° anniversario della Liberazione, la commemorazione dei Caduti del Gruppo di combattimento Friuli a Casalecchio dei Conti, che avrebbe aperto come di consueto le celebrazioni lo scorso 3 aprile, è stata rinviata al 18 settembre. Anche le commemorazioni alla rotonda dei paracadutisti Nembo, dei fatti di Case Grizzano e dei caduti del Gruppo di Combattimento Folgore in programma domenica 3 maggio sono rinviate al prossimo autunno, mentre con ogni probabilità non sarà possibile la consueta partecipazione di una delegazione dell’Amministrazione e delle scuole di Castel San Pietro Terme al viaggio e all’incontro internazionale al lager nazista di Mauthausen, previsto dall’8 al 10 maggio.